Era stato licenziato con decreto legge: l'accademico per la pace Bülent Şık è stato reintegrato
L'accademico per la pace Bülent Şık, licenziato dal suo incarico presso l'Università di Akdeniz per aver firmato la petizione "Non saremo complici di questo crimine", è stato reintegrato nel suo ruolo per decisione del tribunale.
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L'accademico per la pace Bülent Şık, licenziato il 22 novembre 2016 con un decreto legge (KHK) dal suo incarico presso l'Università di Akdeniz per aver firmato la petizione "Non saremo complici di questo crimine", è stato reintegrato dopo sette anni e mezzo.
La decisione di reintegro per Şık, il cui rapporto di lavoro era stato interrotto con il decreto legge n. 677, è stata emessa dal 27° Tribunale Amministrativo di Ankara.
"CONTINUERÒ A LAVORARE PER DIFENDERE LA PACE SOCIALE E IL BENESSERE PUBBLICO"
Condividendo la notizia sul suo account social, Şık ha dichiarato:
"Sono stato reintegrato nel mio ruolo di docente presso l'Università di Akdeniz, da cui ero stato allontanato il 22 novembre 2016 con il decreto legge n. 677, in seguito alla decisione del 27° Tribunale Amministrativo di Ankara. Continuerò a lavorare per difendere la pace sociale e il benessere pubblico, all'interno o all'esterno dell'accademia."
22 Kasım 2016'da 677 sayılı KHK ile çıkarıldığım Akdeniz Üniversitesi'ndeki öğretim üyeliği görevine Ankara 27. İdare Mahkemesinin verdiği kararla iade edildim. Akademi içinde -ya da dışında- toplumsal barışı ve kamu refahını savunmak için çalışmaya devam edeceğim. @BarisAkademik pic.twitter.com/6yZkiqnQ6W
— Bülent ŞIK (@bulentilgaz) February 24, 2024