Era stato duramente criticato per le sue parole contro la Repubblica: arriva la prima dichiarazione di Sırrı Sakık dopo giorni
Il deputato del DEM Party di Ağrı, Sırrı Sakık, ha chiarito le accuse secondo cui avrebbe preso di mira Atatürk. Nel corso di un colloquio con il direttore editoriale di TELE 1, Merdan Yanardağ, ha affermato che le sue parole sono state fraintese, dichiarando: "Il mio rispetto per Mustafa Kemal è infinito".
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Il deputato del DEM Party di Ağrı, Sırrı Sakık, che ha suscitato polemiche a causa delle parole utilizzate nei confronti del fondatore della Repubblica di Turchia, Mustafa Kemal Atatürk, ha fatto chiarezza sulla questione. In una conversazione telefonica con il direttore editoriale di TELE 1, Merdan Yanardağ, Sakık ha precisato di non aver preso di mira coloro che si definiscono "soldati di Mustafa Kemal".
Il discorso tenuto da Sırrı Sakık presso la Grande Assemblea Nazionale Turca aveva sollevato accuse di insulti ad Atatürk.
Nella dichiarazione rilasciata al giornalista Merdan Yanardağ, Sakık ha smentito le polemiche riguardanti l'uso dell'espressione "cani di Mustafa Kemal", affermando: "Ho usato quelle parole solo per coloro che hanno attaccato le sedi del nostro partito". Sakık ha sottolineato che tale espressione, utilizzata a suo dire "contro gli aggressori", non era rivolta ai soldati di Atatürk o ai kemalisti. Inoltre, precisando che tali parole sono state oggetto di valutazione giudiziaria, ha aggiunto: "Il tribunale ha riconosciuto che queste espressioni sono state usate solo nei confronti degli aggressori".
SENTENZE DEL TRIBUNALE E PROCESSI
Sakık ha fatto riferimento anche ai procedimenti giudiziari avviati in seguito a tali dichiarazioni. Affermando di essere stato assolto nel primo processo, ha spiegato di aver ricevuto una condanna in un altro caso per l'accusa di insulti a poliziotti e pubblici ufficiali. Tuttavia, Sakık ha sostenuto che anche queste accuse non avessero alcun legame diretto con Mustafa Kemal Atatürk.
Sakık ha concluso aggiungendo: "Il mio rispetto per Mustafa Kemal Atatürk è infinito".