Era morto in America, ma... Il leader del FETÖ Fetullah Gülen risulta ancora 'ufficialmente' vivo
Sebbene sia stato dichiarato che il leader del FETÖ Fetullah Gülen sia deceduto negli Stati Uniti il 20 ottobre 2024, nei registri ufficiali turchi risulta ancora "in vita". A causa della mancata notifica del decesso, non è possibile avviare i procedimenti legali. Ecco i dettagli...
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Il leader dell'Organizzazione Terroristica Fetullahista (FETÖ), Fetullah Gülen, è deceduto negli Stati Uniti il 20 ottobre 2024. Tuttavia, secondo quanto riportato da Yeni Şafak, nonostante siano passati mesi dalla sua morte, l'informazione del decesso non è stata ancora registrata nei documenti ufficiali in Turchia.
Per questo motivo, nel sistema turco, Gülen risulta ancora "in vita".
NESSUNA RICHIESTA UFFICIALE
Secondo la Direzione Generale per gli Affari della Popolazione e della Cittadinanza del Ministero dell'Interno della Repubblica di Turchia, affinché le informazioni sul decesso di cittadini turchi avvenuto all'estero vengano inserite nei registri ufficiali, è necessario presentare ai consolati il certificato di morte rilasciato dalle autorità locali. Sulla base di questo documento, l'informazione viene registrata nei registri anagrafici.
Poiché nessun documento relativo alla morte di Gülen è stato consegnato alle rappresentanze diplomatiche turche, il decesso non è stato trascritto nel registro di famiglia in Turchia. Di conseguenza, il leader del FETÖ continua a risultare "vivo" nel sistema ufficiale turco.
COME SI NOTIFICA UN DECESSO AVVENUTO ALL'ESTERO?
Quando un cittadino turco muore all'estero, è possibile seguire due vie ufficiali:
Il decesso viene notificato ai consolati turchi insieme al documento rilasciato dalle autorità ufficiali del paese in questione. Il consolato trasferisce quindi questo documento nel sistema anagrafico.
Se non è stata effettuata alcuna notifica ai consolati, il documento ufficiale straniero relativo al decesso della persona viene tradotto in turco e consegnato alla direzione distrettuale della popolazione, previa autenticazione notarile o consolare. In questo caso, la direzione redige un atto di morte e procede alla registrazione nel registro di famiglia.
I MEMBRI DEL FETÖ NON HANNO EFFETTUATO LA NOTIFICA
È emerso che, dopo la morte di Gülen, i membri del FETÖ non hanno intrapreso alcuna iniziativa per avviare le procedure ufficiali in Turchia. Questa situazione non solo causa confusione nei registri anagrafici, ma impedisce anche l'avvio dei processi legali.
La registrazione ufficiale della morte di Fetullah Gülen in Turchia aprirebbe la strada a procedimenti legali per molte persone, in particolare per le famiglie dei martiri del tentativo di colpo di stato del 15 luglio, per i veterani e per le vittime dei processi farsa.