Era morta nell'attentato terroristico di Ankara: i membri dell'AKP hanno respinto la proposta di intitolarle un cavalcavia

Durante la seconda sessione di dicembre, l'Assemblea della Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB) ha visto la proposta di intitolare un cavalcavia a Küçükçekmece ad Ayşegül Pürnek, martire del vile attentato terroristico avvenuto ad Ankara il 17 febbraio 2016, respinta dalle commissioni Mappe e Cultura e Arte, dove i membri dell'AKP detengono la maggioranza.

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Durante la seconda sessione di dicembre dell'Assemblea dell'İBB, è stata presentata la proposta di intitolare un cavalcavia a Büyükçekmece ad Ayşegül Pürnek, martire del vile attentato terroristico avvenuto ad Ankara il 17 febbraio 2016.

LA RICHIESTA DELLA MADRE DELLA MARTIRE

Secondo quanto riportato da Ali Macit di HalkTV, la madre di Ayşegül Pürnek, Gülay Pürnek, in una petizione inviata il 24 marzo 2023, ha richiesto che il nome della figlia martire, Ayşegül, venisse dato a un cavalcavia.

L'İBB AVEVA ESPRESSO PARERE FAVOREVOLE

Nella valutazione effettuata dall'İBB si legge: “Sottopongo alla vostra approvazione la trasmissione all'Assemblea Municipale, affinché venga valutata e decisa ai sensi dell'articolo 18/n della Legge Municipale n. 5393, la procedura legale per denominare il cavalcavia pedonale senza nome situato tra i quartieri Fatih e Dizdariye del distretto di Büyükçekmece come 'Cavalcavia Pedonale Martire Ayşegül Pürnek'”.

LA COMMISSIONE A MAGGIORANZA AKP NON HA RITENUTO IDONEA LA PROPOSTA

Le commissioni Mappe e Cultura e Arte, in cui i membri dell'Assemblea dell'AKP sono in maggioranza, hanno dichiarato di non ritenere idonea tale decisione.

Nel rapporto della commissione si afferma: “La proposta è stata esaminata dalle nostre commissioni e la richiesta di denominare il cavalcavia pedonale senza nome situato tra i quartieri Fatih e Dizdariye del distretto di Büyükçekmece come 'Cavalcavia Pedonale Martire Ayşegül Pürnek' è stata analizzata; la stessa non è stata ritenuta idonea dalle nostre commissioni.”

L'ATTENTATO DI ANKARA DEL 17 FEBBRAIO

Il 17 febbraio 2016, nel distretto di Çankaya ad Ankara, l'esplosione avvenuta durante il passaggio di veicoli militari di servizio delle Forze Armate Turche, in una zona dove si trovano lo Stato Maggiore, gli alloggi militari e il Comando delle Forze Terrestri, si è verificata a 5 minuti di distanza dalla Grande Assemblea Nazionale Turca.

A seguito dell'esplosione causata da un attentatore suicida su un veicolo carico di esplosivo durante il passaggio di 5 veicoli di servizio militare, 28 persone, tra cui civili, hanno perso la vita il giorno dell'attentato, una persona è deceduta durante le cure in ospedale e 61 persone sono rimaste ferite.