Era emerso che avesse comprato e venduto 65 veicoli: arrestata la 'tutrice dei cani'
Buket Özgünlü, presidente dell'associazione Yaşama Tutunan Patiler, è stata arrestata con l'accusa di aver utilizzato le donazioni per compravendite di auto e di aver impiegato 20 milioni di lire per interessi personali.
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Buket Özgünlü, presidente dell'associazione Yaşama Tutunan Patiler (Zampe che si aggrappano alla vita), che raccoglieva donazioni ad Ankara per aiutare gli animali randagi, è stata arrestata con l'accusa di aver utilizzato 20 milioni di lire raccolti per ottenere guadagni personali.
EMERSO CHE AVESSE COMPRATO E VENDUTO 65 VEICOLI
È emerso che Özgünlü, nota sui social media come "tutrice dei cani", avesse comprato e venduto 65 veicoli con i fondi delle donazioni.
Nell'ambito dell'indagine condotta dall'Ufficio investigativo per il contrabbando e i crimini organizzati della Procura della Repubblica di Ankara, otto sospettati, inclusa Özgünlü, sono stati posti in stato di fermo.
Tre dei sospettati, dopo essere stati trasferiti in tribunale al termine delle procedure di polizia, sono stati arrestati con le accuse di "abuso di fiducia in ragione del proprio ufficio" e "riciclaggio di beni derivanti da reato". Quattro persone, rilasciate con l'obbligo di firma, rimangono sotto indagine.
COSA ERA SUCCESSO?
Il patrimonio e le relazioni commerciali di Buket Özgünlü Boyacı, presidente dell'associazione Yaşama Tutunan Patiler, che si presentava sui social media come la 'Tutrice dei cani' intascando milioni, sono finiti sotto la lente d'ingrandimento della Procura della Repubblica di Ankara. È emerso che, sotto l'egida dell'associazione, Özgünlü effettuasse compravendite di veicoli di lusso con le donazioni e facesse da intermediaria in transazioni commerciali sospette.