L'enigma della base di Incirlik... Il Ministero della Difesa e la TRT hanno versioni discordanti

L'ultima dichiarazione del Ministero della Difesa Nazionale sulla base di Incirlik ha aggiunto una nuova dimensione al dibattito in corso sullo status della struttura. Le diverse notizie riportate in passato sulla base, definita di proprietà turca, e l'agenda della sicurezza internazionale stanno approfondendo la controversia.

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In seguito alle minacce dell'Iran contro le risorse statunitensi nella regione e alle recenti notizie riguardanti presunti lanci di missili, la base aerea di Incirlik, situata in Turchia, è tornata al centro dell'attenzione pubblica. All'ombra di questi sviluppi, la dichiarazione ufficiale sullo status della base e le notizie mediatiche del passato stanno alimentando la confusione.

IL MESSAGGIO CHIARO DEL MINISTERO DELLA DIFESA: "INCIRLIK È UNA BASE TURCA"

Il Ministero della Difesa Nazionale, in una dichiarazione in merito, ha affermato: "Incirlik è una base turca. Tutte le strutture presenti su di essa appartengono alla Repubblica di Turchia. Il comandante della base è un nostro generale di brigata turco. La presenza di soldati americani non significa che si tratti di una base americana".

Allo stesso tempo, nelle scorse settimane, la NATO aveva annunciato che due missili, presumibilmente di origine iraniana, si erano diretti verso il confine turco ed erano stati distrutti in volo. L'Iran ha respinto le accuse, dichiarando che non è stato lanciato alcun missile dal proprio territorio.

LA VERSIONE DISCORDANTE DELLA TRT

Opinioni divergenti sulla proprietà e sulla funzione della base di Incirlik hanno trovato spazio anche negli organi di informazione. Alcuni articoli pubblicati in passato dall'emittente internazionale di Stato TRT World ne sono un esempio. Nell'analisi intitolata "Perché le basi militari americane in Turchia sono così importanti per Washington?", pubblicata il 16 dicembre 2019, venivano discusse l'importanza strategica delle basi militari statunitensi in Turchia e, in particolare, il ruolo di Incirlik. Nel post sui social media relativo alla notizia si leggeva: "Da quando il Senato degli Stati Uniti ha valutato la possibilità di imporre sanzioni alla Turchia, sono aumentati i dubbi di Ankara sull'intenzione di Washington di essere un alleato fedele alla NATO".

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LE ACCUSE SUL NUCLEARE

In un altro articolo della TRT World, datato 24 dicembre 2020, mentre veniva portata all'attenzione un'indagine avviata dalla Turchia su un drone presso la base di Incirlik, si sottolineava che la base apparteneva agli Stati Uniti e ospitava armi nucleari.

Nell'articolo si affermava: "Oltre alle regolari missioni militari, la base di Incirlik dimostra la sua importanza strategica per Washington e la NATO ospitando almeno 50 bombe nucleari B61 nei suoi hangar. Dalla Guerra Fredda, questa base è stata uno dei luoghi unici, insieme a Belgio, Germania, Italia e Paesi Bassi, a ospitare armi nucleari statunitensi".

Inoltre, è stato riferito che dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, Incirlik è stata uno dei centri delle operazioni militari americane in Afghanistan e che, dal 2014, ha svolto un ruolo cruciale nelle operazioni condotte contro l'ISIS, in particolare in Siria e Iraq.