Un emigrato si ribella ed elenca le sue richieste: mille euro di paghetta

Hanno fatto discutere le parole di un emigrato che, mentre aspettava al confine per tornare all'estero dopo aver trascorso le vacanze in Turchia, ha girato un video elencando le sue richieste allo Stato.

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Iniziando il video contando gli euro in suo possesso, l'emigrato ha rivelato la somma spesa durante un mese di vacanza in Turchia e, affermando di aver lasciato 6400 euro nel Paese prima di ripartire, ha criticato le voci circolate sui social media secondo cui 'gli emigrati dovrebbero essere tassati'.

Affermando di lavorare tutto l'anno e di spendere i propri guadagni nel proprio Paese, l'emigrato ha anche espresso la sua reazione contro i cittadini turchi che lavorano 11 mesi all'anno e spendono i loro soldi all'estero.

Nel video in cui esprime la sua protesta, l'emigrato ha anche elencato le sue richieste allo Stato, dichiarando quanto segue:

Autostrade e ponti dovrebbero essere gratuiti per noi, lo Stato dovrebbe darci 1000 euro di paghetta; noi siamo la fabbrica senza ciminiere della Turchia, portiamo valuta estera nel Paese. Anche internet dovrebbe essere gratuito per un mese.