Emergono le immagini del pestaggio compiuto dal leader del gruppo ultras del Fenerbahçe e dalla sua banda
Sono emersi i filmati che mostrano il momento in cui Cem G., leader del gruppo di tifosi del Fenerbahçe "Genç Fenerbahçeliler Derneği" (GFB), insieme ad altre 7 persone, aggredisce una persona. Il gruppo era stato fermato a Istanbul con le accuse di "rapina", "estorsione" e "sequestro di persona".
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Le squadre della Sezione Anticrimine della Direzione di Polizia di Istanbul erano intervenute dopo la diffusione sui social media di un video che ritraeva il leader della tifoseria, Cem G., e i suoi 7 complici, portando al loro fermo. Dopo le indagini, sono emersi nuovi filmati relativi alle 7 persone catturate durante l'operazione e condotte presso la sede della Sezione Anticrimine della Direzione di Polizia di Istanbul, nel distretto di Fatih.
IL MOMENTO DEL PESTAGGIO RIPRESO DALLE TELECAMERE
Sono state recuperate le immagini in cui i sospettati picchiano una persona all'interno del suo luogo di lavoro, si impossessano con la forza del suo telefono cellulare e della sua auto, e lo portano via dal luogo dell'accaduto colpendolo con calci e pugni.
Secondo le accuse, i sospettati avrebbero picchiato la vittima nel suo posto di lavoro per aver preso in giro una foto del leader della tifoseria, Cem G., per poi portarla in un altro luogo dove l'avrebbero costretta a indossare una parrucca e minacciata.
Durante le perquisizioni effettuate dalla polizia nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro dei sospettati, fermati per i reati di sequestro di persona ed estorsione, sono stati rinvenuti 1 pistola senza licenza, 72 proiettili, 1 giubbotto antiproiettile, oltre a 100.600 lire turche, 2.500 dollari e 315 euro in contanti.