Emergono le dichiarazioni alla polizia di Hüseyin Başaran, proprietario di Başaran Holding: l'inchiesta su Ahbap

Hüseyin Başaran, presidente del consiglio di amministrazione di Başaran Yatırım Holding, fermato nell'ambito dell'inchiesta per corruzione sull'associazione Ahbap, ha dichiarato alla polizia di aver effettuato la vendita di 22 immobili a Haluk Levent tra febbraio e aprile 2026, per un valore complessivo di 2 miliardi 298 milioni 985 mila 908 lire turche.

İHA

Si sono concluse le deposizioni presso la polizia degli indagati fermati nell'ultima ondata di operazioni nell'ambito dell'inchiesta per corruzione avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul contro l'associazione Ahbap.

Si è concluso l'interrogatorio dell'imprenditore Hüseyin Başaran, tra le 12 persone fermate nella quarta ondata di operazioni, presso la Direzione della sezione per la lotta ai crimini finanziari di Istanbul.

Un totale di 22 immobili e un valore superiore a 2 miliardi 298 milioni

Secondo quanto appreso, nella sua deposizione Hüseyin Başaran ha dichiarato di aver venduto a Haluk Levent un totale di 22 immobili tra febbraio e aprile 2026, per un valore complessivo di 2 miliardi 298 milioni 985 mila 908 lire turche, aggiungendo di essere in possesso dei protocolli e delle registrazioni delle cambiali relative a tutte queste vendite. Affermando di aver effettuato la vendita a credito basandosi sulla fiducia instaurata con Haluk Levent, Başaran ha riferito che Levent gli aveva dato garanzie sul fatto che avrebbe coperto queste scadenze con fondi provenienti dall'estero.

Başaran ha inoltre dichiarato che Haluk Levent aveva richiesto che il trasferimento di tutti gli immobili venduti venisse effettuato a nome di una persona di nome Yeliz Kaya, poiché quest'ultima sarebbe stata la responsabile dei fondi in arrivo dall'estero. Başaran ha spiegato che per i 22 immobili era stato effettuato solo un pagamento minimo, che in seguito hanno iniziato a sospettare della situazione e che, dopo le loro ricerche, hanno scoperto che Yeliz Kaya aveva trasferito questi immobili a un'altra persona di nome Esin Önder Çağlayan nel giro di 1-2 giorni, e che subito dopo tali trasferimenti avevano ipotecato gli immobili accendendo prestiti di alto importo presso le banche.

Gli immobili trasferiti a Yeliz Kaya

Hüseyin Başaran ha dichiarato di aver avviato una causa civile nell'ambito di un provvedimento cautelare e di aver sporto denuncia, ottenendo il sequestro degli immobili oggetto della vendita. Ha inoltre precisato che il valore di mercato degli immobili era corretto e valido, sottolineando che le perizie bancarie risultano sempre inferiori al valore di mercato e che questa situazione non ha nulla a che fare con lui. Başaran ha dichiarato di essere stato vittima di un raggiro nell'ambito dei trasferimenti immobiliari.

D'altra parte, era stato precedentemente indicato che il CEO della holding, Başaran, figurava come "parte lesa" nella fase iniziale dell'inchiesta.

Gli indagati saranno trasferiti in tribunale

Il procedimento contro Hüseyin Başaran si svolge sotto il capo d'imputazione relativo alle "operazioni riguardanti gli immobili trasferiti a Yeliz Kaya", considerata una delle figure chiave dell'inchiesta.

Si sono concluse le deposizioni presso la sezione per la lotta ai crimini finanziari per tutti i 12 indagati, incluso Hüseyin Başaran, fermati nell'ultima operazione sulla struttura finanziaria dell'associazione Ahbap, al centro dell'inchiesta per corruzione. Domattina gli indagati saranno condotti sotto scorta di polizia al Palazzo di Giustizia di Istanbul a Çağlayan, dove prosegue l'inchiesta.