Emergono i messaggi di Tolgahan Demirbaş, sospettato dell'omicidio di Sinan Ateş

Sono emersi i messaggi contenuti nel telefono di Tolgahan Demirbaş, sotto processo in stato di fermo con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio di Sinan Ateş, ex presidente degli Ülkü Ocakları, ucciso in un attentato ad Ankara.

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Il giornalista Erk Acarer ha condiviso i messaggi in questione sul suo account social e ha posto la seguente domanda: Chissà se hanno inviato questa squadra solo ora?

Nelle conversazioni si nota la presenza di messaggi riguardanti l'invio di una squadra operativa in Germania per far tacere Ömer Zengin, caro amico di Sinan Ateş, con l'ordine di picchiarlo e, nel caso in cui avesse continuato, di ucciderlo.

"SE NON STA ZITTO, UCCIDETELO!”

Erk Acarer, nel post in cui ha pubblicato le immagini dei messaggi, ha scritto quanto segue:

"È stato richiesto l'invio di una squadra in Germania per Ömer Zengin, caro amico di Ateş, che è stato aggredito la scorsa settimana e che ho intervistato in seguito. “Se continua a condividere, picchiatelo; se non sta zitto, uccidetelo!” Zengin è stato picchiato! Chissà se hanno inviato questa squadra solo ora?"