Emerge la rivolta dei deputati dell'AKP: 'Le decisioni prese dal Presidente e dai ministri...'

All'inizio di agosto, i deputati inizieranno la pausa estiva di due mesi. Si sostiene che i parlamentari dell'AKP, costretti a recarsi nei loro collegi elettorali, siano preoccupati di affrontare i cittadini a causa della crisi economica. È emerso che alcuni deputati hanno dichiarato: "Non siamo coinvolti nei processi decisionali, ma spetterà a noi difendere le decisioni prese dal Presidente e dai ministri. Quando scenderemo in campo, saranno i cittadini a chiederci conto di tutto".

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A causa della discussione di numerose proposte di legge, come l'aumento supplementare per i pensionati e il 9° Pacchetto Giudiziario, continuano gli straordinari presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), che normalmente avrebbe dovuto iniziare la pausa estiva il 1° luglio.

Salvo cambiamenti dell'ultimo minuto, si prevede che la TBMM entrerà in pausa all'inizio di agosto.

I DEPUTATI DELL'AKP PREOCCUPATI PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA

Secondo quanto riportato da Gazete Duvar, si è appreso che i deputati dell'AKP, obbligati a effettuare numerose visite nei loro collegi elettorali, inclusi i distretti, sono preoccupati in vista della pausa estiva.

Oltre al caro vita, l'impossibilità di concedere un aumento intermedio al salario minimo e un aumento forfettario ai pensionati metterà in difficoltà i deputati dell'AKP di fronte al proprio elettorato.

"SPETTERÀ A NOI DIFENDERE LE DECISIONI PRESE DAL PRESIDENTE E DAI MINISTRI"

Valutando questa situazione nei corridoi del Parlamento, alcuni deputati si lamentano dicendo: "Non siamo coinvolti nei processi decisionali, ma spetterà a noi difendere le decisioni prese dal Presidente e dai ministri. Quando scenderemo in campo, saranno i cittadini a chiederci conto di tutto. Sarà un'estate difficile".