Emerge l'eredità di Kadir İnanır: ha lasciato un patrimonio milionario
Dopo la scomparsa di Kadir İnanır, avvenuta il 27 giugno, sono emersi i dettagli del patrimonio lasciato dall'artista durante il processo di successione. L'eredità, composta da beni immobili, conti bancari, oggetti di valore, una collezione di figure di rane e proventi da diritti d'autore, ha un valore complessivo che raggiunge centinaia di milioni di lire.
12punto
Dopo la morte del maestro del cinema turco Kadir İnanır, avvenuta il 27 giugno all'età di 77 anni, prosegue l'iter legale relativo all'eredità lasciata dall'attore. Il fatto che nel testamento İnanır abbia lasciato la maggior parte dei suoi beni alla compagna di una vita, Jülide Kural, con cui era legato da 27 anni, ha scatenato polemiche all'interno della famiglia.
I nipoti dell'artista, che non avendo figli né fratelli non avrebbero diritto a una quota dell'eredità a causa del testamento, hanno presentato ricorso in tribunale. Mentre l'udienza relativa al testamento è stata rinviata al 17 dicembre, sono emersi i dettagli del patrimonio lasciato dall'artista.
L'EREDITÀ DI KADİR İNANIR
Secondo quanto riportato da Gökhan Gökduman del quotidiano Sabah, l'eredità di Kadir İnanır è composta da diverse voci, che spaziano dagli immobili agli oggetti di valore, dalle collezioni private ai diritti d'autore e alla liquidità sui conti bancari.
Le principali voci del patrimonio dell'artista sono le seguenti:
Immobili: è stato dichiarato che il valore complessivo delle proprietà situate a Istanbul, Ordu e in località balneari ammonta a 650 milioni di lire turche.
Orologi di lusso e oggetti di valore: è stato riferito che la collezione di İnanır comprendeva oltre 25 orologi di lusso, accendini d'oro, anelli e penne, per un valore complessivo di 50 milioni di lire turche.
Collezione di figure di rane: è stato reso noto che la collezione di İnanır, che nel corso degli anni ha raccolto oltre 3 mila figure di rane da diverse parti del mondo, contiene numerosi pezzi unici e dal design speciale. Il valore complessivo della collezione è stimato in 35 milioni di lire turche.
Diritti d'autore: è stato precisato che, dopo la morte dell'artista, che nel corso della sua vita ha recitato in 182 film e 12 serie TV, i diritti d'autore sulle sue opere continueranno a essere percepiti per 70 anni. Si stima che il reddito annuo medio derivante dai diritti d'autore sarà di 10 milioni di lire turche.
Conti bancari: si stima che l'artista avesse oltre 200 milioni di lire turche in contanti sui suoi conti di deposito. È stato inoltre indicato che İnanır disponeva di diverse altre operazioni finanziarie.
L'avvocato Hikmet Altun Kalem ha dichiarato che nel processo di successione sono coinvolti 28 eredi.
Il nipote dell'artista, Levent İnanır, ha affermato che alcuni eredi non sono stati rintracciati a causa di cambi di residenza o viaggi, aggiungendo che le procedure mancanti verranno completate.
IL TESTAMENTO HA CREATO POLEMICHE IN FAMIGLIA
Nel suo ultimo testamento, İnanır ha lasciato la maggior parte dei suoi beni e delle sue collezioni a Jülide Kural, con la quale condivideva la vita da molti anni. Il contenuto del testamento ha suscitato le obiezioni dei parenti dell'artista.
Levent İnanır ha chiesto che venga chiarito il motivo per cui suo zio ha modificato il testamento. Sostenendo che le ultime disposizioni testamentarie siano state prese durante il periodo in cui l'artista soffriva di problemi di salute, İnanır ha dichiarato che ricorreranno alle vie legali.
Affermando che alla famiglia non è stata lasciata alcuna quota dell'eredità, Levent İnanır ha dichiarato: "Mio zio non ci ha lasciato nemmeno un orologio da polso, nemmeno una cravatta".
İnanır ha precisato che le loro obiezioni non si basano solo su ragioni economiche, ma sul fatto che la famiglia si sente completamente esclusa dall'eredità. Tuttavia, queste dichiarazioni non costituiscono una sentenza definitiva del tribunale sulla validità del testamento.
ALLE POLEMICHE SULL'EREDITÀ SI AGGIUNGE L'ACCUSA DI UN MESSAGGIO MINATORIO
Le dichiarazioni di Levent İnanır sulla capacità decisionale dello zio hanno suscitato la reazione della sua ex moglie, Neslihan Acar.
Acar ha sottolineato che Kadir İnanır ha difeso i valori in cui credeva per tutta la vita ed è ricordato per il suo atteggiamento determinato e per il sostegno dato a chi lo circondava.
In seguito alle polemiche, sui social media è stata condivisa l'immagine di un messaggio che si sostiene appartenga a Levent İnanır. Neslihan Acar ha dichiarato di aver ricevuto un messaggio minatorio riguardante una sua vecchia foto e che il messaggio è stato inviato a sua madre di 77 anni.
Anche la figlia di Acar, Öykü Arıca, ha reagito alla situazione con un post sul suo account social.
Non sono state condivise informazioni su una sentenza giudiziaria definitiva riguardante le accuse sulla fonte e sul contenuto del messaggio.
LA DICHIARAZIONE DI JÜLİDE KURAL SUL TESTAMENTO
Dopo le polemiche, Jülide Kural ha rilasciato una dichiarazione affermando di voler vivere il suo lutto e ha fatto appello al rispetto della volontà di Kadir İnanır.
Affermando che İnanır ha sostenuto la sua famiglia per tutta la vita, Kural ha detto che il processo relativo al testamento procederà nel quadro legale.
Nella sua dichiarazione, Kural ha affermato: "Non perdiamo mai un linguaggio degno di Kadir".
Si prevede che il processo relativo alla pubblicazione del testamento prosegua nell'udienza del 17 dicembre, dopo il completamento delle notifiche mancanti.