Ekrem İmamoğlu, questa volta interviene per Ahmet Özer: "Un massacro giuridico"

Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, in un post sui social media ha richiamato l'attenzione sull'ingiustizia subita dal sindaco di Esenyurt, Ahmet Özer, attualmente detenuto nel carcere di Marmara a Silivri.

12punto

Sottolineando che Özer è in carcere da sette mesi, Ekrem İmamoğlu ha contestato l'accusa rivolta al sindaco di Esenyurt di essere legato a un'organizzazione terroristica ormai sciolta e ha dichiarato quanto segue:

Il nostro sindaco di Esenyurt, il prof. dr. Ahmet Özer, è detenuto illegalmente in carcere da ben sette mesi. Coloro che cercano di prendere il controllo di Esenyurt tramite un commissario, dopo non essere riusciti a ottenerlo con le elezioni, stanno compiendo da mesi un massacro giuridico accusando il nostro sindaco Ahmet Özer di terrorismo.

Mentre la Turchia attraversa un processo critico verso la fine del terrorismo e la democratizzazione, questa mentalità destinata a perdere, che considera un crimine "la rappresentanza dei curdi dell'Occidente nelle amministrazioni locali"(!), priva il nostro sindaco Ahmet Özer della libertà proprio per questo motivo.

Il prof. dr. Ahmet Özer è uno stimato scienziato e politico che ha dedicato anni alla crescita della pace e della fratellanza in questo Paese. Accusare il signor sindaco in relazione a un'organizzazione che si è sciolta è un attacco al nostro obiettivo di una Turchia democratica e senza terrorismo. Spero che questa vergogna venga posta fine immediatamente, che il signor sindaco venga scarcerato e che torni al suo incarico come richiesto dalla volontà degli abitanti di Esenyurt.

Ekrem İmamoğlu