Ece Üner riceve minacce di morte: 'È solo un leone da tastiera'
La giornalista Ece Üner, che aveva espresso critiche riguardo all'assegnazione del mandato al candidato dell'AKP Abdulahat Arvas a Van, è stata minacciata di morte da una persona sui social media. Parlando a 12punto dopo le minacce, Üner ha dichiarato: "Si può definire una sorta di leone da tastiera. Ho sottolineato che i voti del popolo devono essere tutelati. Ma ho l'impressione che qui ci sia un gioco nel gioco".
12punto
12punto.com.tr / Esclusiva
La giornalista Ece Üner è stata vittima di una minaccia di morte che evocava i famigerati 'Toros bianchi', dopo aver criticato la revoca dei diritti civili di Abdullah Zeydan, candidato del DEM Parti vincitore delle elezioni a Van, e la conseguente assegnazione del mandato al secondo classificato, Abdulahat Arvas dell'AKP.
Sui social media, una persona ha scritto a Üner: "Ece Üner, ti piacerebbe che un Toros bianco venisse a prenderti presto?"
Bu burada dursun! pic.twitter.com/talwdtNh3O
— Ece Üner (@eceuner12) 2 aprile 2024
Üner ha parlato per la prima volta dopo aver ricevuto le minacce.
'C'È UN GIOCO NEL GIOCO'
Affermando di essere stata deliberatamente fraintesa da un certo gruppo, la nota conduttrice ha aggiunto: "Ho detto che gli eventi accaduti a Van potrebbero estendersi a tutte le province. I cittadini che hanno votato cercano legittimamente i propri diritti. I voti del popolo non devono essere ignorati. In questa vicenda c'è un gioco nel gioco. Per questo motivo penso che le elezioni debbano essere ripetute", e ha proseguito:
"Non sto difendendo Abdullah Zeydan, eletto sindaco della municipalità metropolitana di Van con il DEM Parti. Ma la candidatura di questo nome non era forse nota? Secondo me, le elezioni devono essere ripetute."
'ANNI FA HO RICEVUTO MINACCE DAL PKK'
Continuando il suo discorso, Üner ha dichiarato: "Sembra che si voglia creare confusione nelle strade. Al momento la situazione è caotica. Con il messaggio che mi è stato inviato, si è voluto sottolineare che 'gli anni '90 potrebbero tornare'. Si può definire una sorta di leone da tastiera. Questo tipo di minacce accade in ogni periodo. Anni fa avevo ricevuto minacce anche dal PKK. Se avessi avuto paura del ferro, non sarei salita sul treno".
COSA ERA SUCCESSO?
Dopo la revoca dei "diritti civili (interdetti)" di Abdullah Zeydan, candidato del Partito per l'Uguaglianza e la Democrazia dei Popoli (DEM Parti) per la municipalità metropolitana di Van ed eletto con il 55% dei voti, il mandato era stato assegnato ad Abdulahat Arvas, candidato del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP), che aveva ottenuto il 27% dei voti.