È morto l'uomo che ha sterminato la sua famiglia a Beyoğlu, Istanbul
Özgür Nayman, che a Beyoğlu, Istanbul, aveva ucciso a colpi di arma da fuoco la moglie e i suoi tre figli piccoli sparando loro alla testa, per poi tentare il suicidio rimanendo gravemente ferito, è deceduto nell'ospedale in cui era ricoverato. Nella camera da letto dell'uomo era stata rinvenuta della droga.
12punto
Nel quartiere Hacıahmet di Beyoğlu, Istanbul, domenica scorsa intorno alle 18:30, è giunta una segnalazione alla polizia dopo che erano stati uditi colpi di arma da fuoco provenire da un'abitazione. Intervenute rapidamente sul posto, le squadre di polizia sono salite nell'appartamento trovandosi di fronte a una scena terrificante. Dopo aver rinvenuto 5 persone, tra cui 3 bambini, riversi a terra in una pozza di sangue, gli agenti hanno fatto trasportare in ambulanza il 33enne Özgür Nayman, gravemente ferito, presso un ospedale privato di Taksim.
PRIMA LA FAMIGLIA, POI SE STESSO
Poco dopo l'accaduto, sono emersi i dettagli dell'orrore. La polizia ha accertato che Özgür Nayman aveva un totale di 7 precedenti penali per "violazione della legge sulle armi da fuoco", "traffico di sostanze stupefacenti", "uso di sostanze stupefacenti" e "sequestro di persona". Nayman, dopo aver ucciso la moglie 40enne Sevilay Nayman e i figli Özgür Buğra di 9 anni, Hezdar Alaz di 7 anni e Çınar Ali di 4 anni, ha tentato il suicidio sparandosi alla testa. Era emerso inoltre che, prima del fatto, aveva pubblicato un messaggio di addio sul suo profilo social.
LA FAMIGLIA È STATA CANCELLATA
Özgür Nayman, trasportato in condizioni critiche in un ospedale privato di Taksim, non è sopravvissuto nonostante tutti gli interventi dei medici. Nessun membro della famiglia è rimasto in vita e anche Özgür Nayman è deceduto.
ERA STATA RINVENUTA DELLA DROGA
Mentre prosegue l'ampia indagine sull'accaduto, sono emersi nuovi dettagli. Dopo l'evento, la polizia ha effettuato lunghi rilievi nell'abitazione, rinvenendo nella camera da letto della sostanza stupefacente nota come cocaina. È emerso che Özgür Nayman, autore del gesto, si trovava sotto l'effetto di cocaina. Inoltre, è stato ipotizzato che l'uomo avesse avuto un raptus di follia in preda a una crisi nervosa.
CONFLITTI TRA LE FAMIGLIE DELLA COPPIA
D'altra parte, nell'ambito delle indagini in corso sulle famiglie, la polizia ha appreso che esistevano da tempo ostilità e frequenti discussioni tra la famiglia di Özgür Nayman e quella della moglie, dovute anche al fatto che l'uomo non lavorasse e facesse uso di sostanze stupefacenti, creando problemi in entrambi i nuclei familiari. Secondo le informazioni acquisite, dopo l'accaduto, i familiari della coppia giunti davanti alla casa hanno discusso accusandosi a vicenda.