Dura reazione del TKP all'accoglienza di Shara ad Ankara: 'Un residuo dell'ISIS è in Turchia!'
Il Partito Comunista di Turchia (TKP) ha espresso la propria opposizione all'accoglienza in Turchia di Ahmed Shara, leader dell'organizzazione jihadista HTS, nominato a capo del governo di transizione in Siria dopo il crollo del regime Baath durato 61 anni.
12punto
Il Partito Comunista di Turchia ha rilasciato una dichiarazione in seguito all'arrivo ad Ankara di Ahmed Shara, leader dell'HTS e proclamato presidente del periodo di transizione siriano, per incontrare il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan.
Nella dichiarazione pubblicata sul sito web del TKP a firma del Comitato Centrale, intitolata "Il residuo dell'ISIS Shara è in Turchia: vi avvertiamo!", viene ricordato che Shara ha diretto per anni bande jihadiste e ha svolto un ruolo di primo piano nella frammentazione del Paese da parte dei centri imperialisti, affermando che "ad Ankara viene ospitato un criminale di guerra".
Nella nota, in cui si sottolinea che la Turchia è parte di un'operazione che vede al centro gli Stati Uniti e Israele, si legge: "Vi avvertiamo! La sicurezza del Paese e il benessere del popolo non possono essere garantiti come parte di operazioni internazionali".
Il testo completo della dichiarazione del TKP sull'arrivo di Shara in Turchia è il seguente:
"Il residuo dell'ISIS Shara è in Turchia: vi avvertiamo!
Shara, messo a capo della Siria, distrutta da un'operazione internazionale, grazie alla collaborazione tra Stati Uniti, Regno Unito e Israele, sta visitando la Turchia. Questo jihadista, residuo dell'organizzazione terroristica ISIS, incontrerà oggi Erdoğan.
Shara ha diretto le bande jihadiste durante la guerra civile in Siria e ha svolto un ruolo di primo piano nella frammentazione del Paese da parte dei centri imperialisti. Il fatto che sia stato proclamato nuovo presidente della Siria poco tempo fa non cambia questa realtà; oggi ad Ankara viene ospitato un criminale di guerra.
Le holding sono le più soddisfatte di questa visita. I padroni stanno facendo calcoli per accaparrarsi una fetta del saccheggio economico iniziato sotto il nome di ricostruzione della Siria. La loro avidità di profitto, proprio come durante la guerra civile, sta trascinando il nostro Paese in un ambiente di grande incertezza e caos. Dietro la nuova apertura neo-ottomana e islamista nella politica c'è questo piano nefasto.
La Turchia continua a essere trascinata come parte di un'operazione internazionale in cui Israele si espande e gli Stati Uniti rafforzano la loro egemonia. Le foto scattate dal capo dell'intelligence (MIT) e dal Ministro degli Esteri con Shara non cambiano il fatto che a tenere le redini di questo jihadista siano Israele e gli Stati Uniti.
Vi avvertiamo! La sicurezza del Paese e il benessere del popolo non possono essere garantiti come parte di operazioni internazionali."