Dura reazione del portavoce del CHP Müslim Sarı alle accuse di "comparse": "Il sicariato mediatico è incompatibile con l'etica giornalistica"

Il portavoce del CHP, Müslim Sarı, ha reagito duramente alle accuse secondo cui sarebbero state "portate delle comparse" alla cerimonia di adesione dei nuovi membri tenutasi a Istanbul. Sostenendo che tali notizie siano "calunnie prive di morale e coscienza", Sarı ha accusato gli autori di tali affermazioni di agire come "sicari mediatici" e ha annunciato l'avvio di azioni legali.

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Il portavoce del CHP, Müslim Sarı, ha risposto con una dichiarazione scritta alle accuse emerse riguardo alla cerimonia di adesione dei nuovi membri tenutasi dal partito a Istanbul, secondo cui "i partecipanti sarebbero state delle comparse".

Nella sua dichiarazione, Sarı ha sostenuto che tali notizie mirano a oscurare la crescente organizzazione del CHP e ha precisato che le accuse non riflettono la realtà.

"Le accuse sono solo calunnie"

Müslim Sarı ha affermato che le notizie sulla cerimonia di adesione sono "calunnie prive di morale e coscienza", sottolineando che i cittadini che si sono uniti al CHP lo hanno fatto di propria libera volontà.

Sarı ha dichiarato che ogni giorno migliaia di cittadini si iscrivono al CHP con l'obiettivo di contribuire al futuro del Paese, definendo inaccettabile che le persone presenti alla cerimonia vengano etichettate come "comparse pagate".

"Un'accusa contro la dignità dei cittadini"

Nella sua dichiarazione, Sarı ha sostenuto che vengono presi di mira disoccupati, insegnanti non ancora assegnati a un ruolo, pensionati e cittadini provenienti da diversi strati sociali che si sono uniti al partito, affermando che descrivere queste persone come "comparse pagate" è un'accusa che lede la dignità di migliaia di individui.

Sarı ha usato espressioni dure nei confronti di chi ha sollevato tali accuse, sostenendo che si stia agendo con una "mentalità da sicari mediatici che non conosce il Partito Repubblicano del Popolo e i suoi membri".

Messaggio sull'iter legale

Sottolineando che il CHP affonda le sue radici nel Kuvâ-yı Milliye e trae la sua forza esclusivamente dalla nazione, Müslim Sarı ha dichiarato che non rimarranno in silenzio di fronte ai tentativi che, sotto le spoglie del giornalismo, prendono di mira il partito e la volontà dei cittadini.

Al termine della sua dichiarazione, Sarı ha annunciato che utilizzeranno fino in fondo tutti i loro diritti legali contro coloro che hanno sollevato tali accuse e che condivideranno il processo con l'opinione pubblica.