Dura reazione del leader del Doğru Parti, Serdaroğlu, al Ministro dell'Interno Çiftçi: 'Altrimenti vai a unirti alla danza per Apo!'
Il presidente del Doğru Parti, Rifat Serdaroğlu, ha attaccato duramente il Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi in merito alle immagini circolate sui social media, in cui un gruppo balla l'halay scandendo slogan a favore del leader dell'organizzazione terroristica. Serdaroğlu ha accusato il Ministro Çiftçi di rimanere in silenzio di fronte ai simpatizzanti del terrorismo.
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Il video circolato sui social media, che mostra un gruppo di persone ballare l'halay dichiarando "Abbiamo una promessa per Apo", ha acceso una nuova polemica politica. Il presidente del Doğru Parti, Rifat Serdaroğlu, condividendo le immagini dal proprio account, ha espresso la sua indignazione per la tolleranza che, a suo dire, viene mostrata verso i simpatizzanti dell'organizzazione terroristica PKK.
Rivolgendo le sue critiche direttamente al Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi, Serdaroğlu ha fatto riferimento anche a passate dichiarazioni del Ministro che avevano fatto discutere, affermando:
"Ministro di Iskilip, 'Governatore di Gerusalemme'! Non hai nulla da dire su queste immagini? Altrimenti, allora vai e unisciti alla danza per Apo..."
Il retroscena del riferimento al "Governatore di Gerusalemme"
L'appellativo "Governatore di Gerusalemme" utilizzato da Serdaroğlu si basa su un discorso tenuto in passato dal Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi a Çorum, che era stato a lungo oggetto di dibattito sui social media.
Nel suddetto discorso, il Ministro Çiftçi aveva condiviso con l'opinione pubblica la sua più grande preghiera risalente al periodo in cui ricopriva la carica di governatore:
"Quando ero governatore, avevo un desiderio. Dopo aver fatto il governatore qui per 5 anni, sono stato assegnato a Erzurum. Ho prestato servizio lì per 2 anni e mezzo. Il mio desiderio era: 'Mio Dio, concedimi di essere Governatore di Gerusalemme, anche solo per un giorno'. Credo ancora che l'Onnipotente ci mostrerà sicuramente quei giorni. Ci ho creduto con tutto il cuore e continuo a crederci. Come in passato, quei luoghi saranno di nuovo nostri. Spero che torneranno di nuovo sotto il nostro dominio e controllo. Perché abbiamo alla guida un leader globale come Recep Tayyip Erdoğan. Abbiamo un leader mondiale."
Questo duro attacco di Serdaroğlu ha riacceso le discussioni sulle politiche di sicurezza e sulle misure adottate contro la propaganda terroristica, mentre resta da vedere come risponderà il Ministero dell'Interno alle critiche.