Dura reazione del Direttore delle Comunicazioni Altun alle dichiarazioni di Özel contro il Presidente
Il Direttore delle Comunicazioni Fahrettin Altun ha reagito duramente alle espressioni utilizzate dal leader del CHP Özgür Özel nei confronti del Presidente Recep Tayyip Erdoğan.
12punto
La dichiarazione del Direttore delle Comunicazioni Altun in merito alla questione è la seguente:
Le espressioni contenenti insulti e finalizzate alla manipolazione politica utilizzate dal leader del CHP Özgür Özel nei confronti del nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, eletto con i voti della nostra nobile nazione, rappresentano una sfida inaccettabile alla volontà popolare e un grave esempio di irresponsabilità che danneggia la nostra pace sociale.
Il nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, è un capo di Stato eletto direttamente dalla volontà della nazione. Espressioni inappropriate e infondate come "capo di una giunta" rivolte a lui non sono solo un insulto al processo democratico, ma anche alla volontà della nostra nazione. Tali discorsi non possono essere considerati nell'ambito della libertà di pensiero, né possono essere giustificati con il pretesto dell'"opposizione politica".
Queste dichiarazioni, completamente prive di etica politica e senso di responsabilità, non sono compatibili con lo spirito della politica democratica. I processi giudiziari riguardanti la Municipalità Metropolitana di Istanbul sono condotti da tribunali indipendenti. Le accuse di "piano di colpo di Stato", "giunta" o "complotto" rivolte a questo processo legale in corso costituiscono una chiara minaccia e un tentativo di screditare la magistratura. Inoltre, le dichiarazioni del tipo "sono state preparate liste di amministratori fiduciari", prive di qualsiasi dato concreto, sono attività di disinformazione volte a ingannare la società, indebolire la fiducia nelle istituzioni e approfondire la polarizzazione.
Nessuno ha il diritto di interferire nei processi giudiziari ignorando lo stato di diritto. Tutti devono rispettare la supremazia della legge e utilizzare un linguaggio di buon senso per l'unità del nostro Stato e della nostra nazione. Il nostro Presidente, oggi come ieri, difende con determinazione lo Stato di diritto democratico basato sulla volontà della nazione.