Due operai hanno perso la vita: l'incidente sul lavoro è stato insabbiato?
Dopo l'incidente sul lavoro in cui hanno perso la vita due operai, 7 persone, tra cui il titolare Mevlüt Kahraman, sono state poste in stato di fermo. Si sostiene che alcuni parlamentari abbiano esercitato pressioni per il loro rilascio.
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Nel cantiere del complesso residenziale Antares, in costruzione nel quartiere Ayvalı del distretto di Keçiören ad Ankara, l'ascensore su cui si trovavano due operai è precipitato ieri sera dal 25° piano. Gli operai Halil İkiyıldız e İsmail Özbay sono morti sul colpo a causa dell'impatto.
ERANO STATI RINVIATI A GIUDIZIO
In seguito all'accaduto, 7 persone, tra cui i proprietari e i responsabili delle 3 diverse imprese appaltatrici del cantiere, sono state poste in stato di fermo. Tra le persone fermate figura anche Mevlüt Kahraman, titolare di Birlik İnşaat, una delle più grandi imprese edili di Ankara. Dopo gli interrogatori in procura, gli indagati sono stati rinviati al tribunale con la richiesta di misure cautelari che prevedono l'obbligo di firma ogni 15 giorni.
SI STA TENTANDO UN INSABBIAMENTO?
Secondo quanto riportato da T24, alcuni parlamentari sarebbero intervenuti per ottenere il rilascio degli indagati, tra cui Kahraman.
La procura, dal canto suo, avrebbe optato per la richiesta di misure cautelari poiché nel cantiere operavano 3 diverse imprese appaltatrici, i cui titolari si rimpallano le responsabilità, e poiché il grado di colpevolezza delle aziende non è stato ancora accertato. Si è appreso che gli indagati sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di “omicidio colposo per mancata garanzia della sicurezza sul lavoro”.