Due nomi diversi, date diverse, stessa dichiarazione: i dettagli che colpiscono nell'atto d'accusa contro l'IBB
Mentre continuano le discussioni sull'atto d'accusa contro l'IBB, pubblicato dopo molto tempo, e sulle pene richieste, i dettagli contenuti nel documento iniziano a emergere lentamente.
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Si è concluso l'iter dell'atto d'accusa nell'ambito dell'inchiesta per "corruzione" contro l'IBB. Ha destato attenzione il fatto che Cem Çelik e Burak Biçer, entrambi indagati, abbiano rilasciato dichiarazioni identiche in date diverse.
È stato completato l'atto d'accusa relativo all'inchiesta condotta con l'accusa di "corruzione" contro la Municipalità Metropolitana di Istanbul (IBB), che ha portato all'arresto di numerose persone.
Nell'atto d'accusa, composto da 3.900 pagine, figurano 402 indagati e vengono contestati 143 diversi atti criminosi.
Mentre proseguono le polemiche sul documento, è emerso un dettaglio curioso nelle deposizioni degli indagati.
Secondo quanto riportato da Engin Deniz İpek per il quotidiano Cumhuriyet, ha destato attenzione il fatto che il consulente finanziario Cem Çelik, arrestato il 10 luglio nell'ambito delle operazioni contro l'IBB e indicato come "indagato" nell'atto d'accusa, e Burak Biçer, anch'egli presente nel documento come "indagato" e attivo nel settore degli eventi, abbiano rilasciato dichiarazioni identiche parola per parola.
Mentre viene specificato che Biçer ha reso tale dichiarazione l'8 aprile, nell'atto d'accusa si legge che Çelik ha fornito la stessa identica deposizione il 23 aprile.