Domande di Kılıçdaroğlu al Ministro della Giustizia sul caso Veysel Şahin

Il leader del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu, ha rivolto nuove domande al Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç in merito a Veysel Şahin. Kılıçdaroğlu ha criticato il governo del Palazzo per aver minato lo stato di diritto e la fiducia nella giustizia, chiedendo risposte chiare.

12punto

Il leader del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu, continua a rivolgere domande al Ministero della Giustizia riguardo a Veysel Şahin, condannato a 13 anni e 10 mesi di reclusione per vari reati ma scarcerato lo scorso aprile.

"RISPONDETE A QUESTE DOMANDE"

In un nuovo post sul suo account social, Kılıçdaroğlu ha dichiarato: "Il governo del Palazzo, che ha posto fine allo stato di diritto e alla fiducia nella legge in Turchia, ha purtroppo trasformato una parte della magistratura nel proprio cortile di casa. Ora fatevi avanti e rispondete a queste domande senza giri di parole e senza mentire".

"AVETE AVVIATO QUALSIASI PROCEDIMENTO CONTRO I PUBBLICI MINISTERI DELLA REPUBBLICA?"

Kılıçdaroğlu ha posto le seguenti 4 domande:

"Avete avviato alcun procedimento contro i pubblici ministeri della Repubblica che, resistendo alla decisione n. 2023/93 del 14° Tribunale Penale Pesante di Bakırköy relativa al rilascio illegale di Veysel Şahin, non hanno eseguito l'ordine di scarcerazione e hanno permesso che venissero alla luce relazioni corrotte?

Siete a conoscenza del fatto che Veysel Şahin è stato condannato a un totale di 21 anni e 8 mesi di reclusione, ma che nonostante l'entità della pena, non è stata emessa alcuna ordinanza di custodia cautelare in carcere?

È forse perché si sapeva che Veysel Şahin non sarebbe uscito di prigione per anni che non è stata emessa l'ordinanza di custodia cautelare, e che inoltre è stata fatta emettere in precedenza la decisione n. 2023/93 del 14° Tribunale Penale Pesante di Bakırköy del 02.03.2023?

Quali politici e burocrati hanno protetto questa persona, presunto barone delle scommesse illegali, e per quali interessi?"