Doccia fredda per il presidente provinciale dell'AKP da parte di un giornalista!

Durante la cerimonia di distribuzione di piantine tenutasi ad Aydın, lo scambio di battute tra il presidente provinciale dell'AKP Mehmet Erdem e il giornalista Ümit Yeşildağ ha segnato l'evento.

12punto

Durante l'evento organizzato per la distribuzione di piantine presso l'Atatürk Kent Meydanı, una breve discussione ha attirato l'attenzione dei presenti. Mentre la sindaca della municipalità metropolitana di Aydın, Özlem Çerçioğlu, era presente alla cerimonia, la tensione nell'area è diventata uno dei temi principali tra i partecipanti.

TENSIONE SUL CAMPO

Nelle fasi successive della cerimonia, il giornalista Ümit Yeşildağ ha rivolto alla sindaca Özlem Çerçioğlu la domanda: "Dicevano che non poteva uscire in strada, eppure lei è qui". Dopo le dichiarazioni di Çerçioğlu, il presidente provinciale dell'AKP di Aydın, Mehmet Erdem, ha preso la parola attaccando il Partito Popolare Repubblicano (CHP) e ha affermato: "Dopo che sono emersi i casi di Uşak e Antalya, mi chiedo come facciano ancora a uscire in strada? Con che faccia?"

In risposta a questa uscita di Erdem, il giornalista Ümit Yeşildağ ha fatto un riferimento al comune di Köşk, replicando: "Se lei può uscire, allora tutti possono, presidente". Il dialogo tra i due ha causato una breve tensione durante l'evento.

LE ACCUSE AL COMUNE DI KÖŞK SI RIFLETTONO SULL'EVENTO

È emerso che sullo sfondo della tensione vi fossero gli sviluppi avvenuti nel distretto di Köşk, ad Aydın. Nei giorni scorsi, è stato reso noto che il sindaco del distretto di Köşk, Nuri Güler, era stato deferito al Consiglio Disciplinare Centrale dell'AKP con richiesta di espulsione definitiva e con una misura cautelare a causa delle accuse emerse nei suoi confronti. In seguito a tali accuse, è stato riferito che Nuri Güler si è dimesso dal partito.

Questi sviluppi sono stati al centro delle polemiche durante l'evento di distribuzione delle piantine. Il programma della cerimonia ha subito un breve rallentamento a causa di queste controversie, per poi proseguire con la distribuzione.