DMM: smentita l'accusa secondo cui 'gli utenti di ByLock nell'AKP sono stati smascherati'

Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM), dipendente dalla Presidenza della Repubblica, ha rilasciato una dichiarazione in seguito alle affermazioni secondo cui 'gli utenti di ByLock nell'AKP sono stati smascherati'.

İHA

In seguito all'accusa diffusa sui social media secondo cui "gli utenti di ByLock nell'AKP sono stati smascherati", è giunta una dichiarazione dal Centro per la lotta alla disinformazione (DMM).

Nella nota del DMM si legge: "L'affermazione secondo cui 'gli utenti di ByLock nell'AK Parti sono stati smascherati', circolata attraverso alcuni account di propaganda dell'organizzazione terroristica FETÖ, non corrisponde al vero. Il dossier, che si sostiene sia stato preparato dalle unità di sicurezza e di intelligence del nostro Paese e presentato al nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, è frutto di una totale invenzione. Non esiste alcun dossier di questo tipo preparato dalle istituzioni competenti del nostro Stato".

Nella dichiarazione, in cui viene precisato che è stato accertato che le immagini "false" presenti nei post in questione erano state condivise sui canali social già nel 2017, si afferma inoltre: "È stato rilevato che le immagini, prive di qualsiasi fondamento documentale, sono state diffuse con l'obiettivo di manipolare l'opinione pubblica riguardo alla lotta contro il FETÖ".