Diyarbakır, 24 arresti in un'operazione contro le scommesse illegali
Nell'ambito di un'operazione condotta a Diyarbakır, 24 persone fermate durante i blitz contro chi gestisce scommesse illegali sono state arrestate dal giudice di turno. Sui conti riconducibili ai sospettati è stato rilevato un traffico di denaro complessivo di circa 7 miliardi di lire turche.
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A Diyarbakır si è conclusa un'ampia indagine condotta dalle squadre di polizia sulle attività di scommesse illegali online. Il Dipartimento per la lotta ai crimini informatici della Direzione generale della sicurezza, il Consiglio per l'investigazione sui crimini finanziari (MASAK) e la Direzione della sezione per la lotta ai crimini informatici di Diyarbakır hanno collaborato per rintracciare i sospettati che ottenevano profitti illeciti attraverso vari siti di scommesse.
A seguito del monitoraggio tecnico e finanziario, sono stati identificati 24 sospettati che facevano da intermediari per far uscire dal sistema, attraverso diversi canali, il denaro proveniente dalle scommesse e dai giochi d'azzardo virtuali, convertendo poi i proventi in criptovalute per trasferirli all'estero. I sospettati sono stati fermati nel corso di operazioni simultanee.
Dopo gli interrogatori in questura, i sospettati sono stati trasferiti in tribunale e arrestati dal giudice. Nell'ambito dell'indagine, è stato accertato che sui conti bancari e di criptovalute dei sospettati sono state effettuate transazioni per un totale di 6 miliardi 942 milioni 515 mila 130 lire turche. Si ritiene che il denaro in questione sia stato ottenuto illegalmente e che faccia parte di una vasta rete.
Le autorità hanno comunicato che le attività contro simili reti di scommesse illegali proseguono senza sosta, raccomandando ai cittadini di prestare attenzione a tali attività e di segnalare situazioni sospette alle forze dell'ordine.