Divieto per i Manifest in 3 città: concerti annullati

I concerti del gruppo Manifest a Trebisonda, Erzurum e Konya sono stati annullati in seguito all'apertura di un'indagine nei confronti dei membri della band per presunti "atti osceni" e "esibizionismo" durante il loro concerto a Istanbul.

12punto

L'indagine avviata dopo il concerto tenuto dal gruppo musicale Manifest a Istanbul ha avuto un impatto diretto sul programma del tour della band. In seguito all'inchiesta aperta contro i membri del gruppo, i concerti previsti a Trebisonda, Erzurum e Konya sono stati annullati.

Dopo il concerto, svoltosi la prima domenica di settembre al Küçükçiftlik Park di Istanbul con un limite di età di 18 anni, la Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato un'indagine contro il gruppo con le accuse di "atti osceni" ed "esibizionismo".

Dopo aver reso le proprie dichiarazioni in procura, i membri del gruppo sono stati rilasciati con il divieto di espatrio e l'obbligo di firma periodica.

ANNULLATO IL CONCERTO DI TREBISONDA

Il concerto dei Manifest, previsto per martedì 14 ottobre presso il palazzetto dello sport coperto di Yomra a Trebisonda, è stato annullato dalla società organizzatrice. La vendita dei biglietti è stata sospesa e l'evento è stato rimosso dal calendario.

LA DECISIONE DEL COMUNE DI ERZURUM

Il Comune di Erzurum ha dichiarato che il concerto non è stato ritenuto idoneo, citando come motivazione i contenuti dello spettacolo e la scelta dei costumi. Nella sua dichiarazione ufficiale, il Comune ha annunciato che il concerto non avrà luogo.

L'EVENTO DI KONYA RIMOSSO DAL CALENDARIO

Anche il concerto previsto per sabato 20 settembre presso il Centro Congressi Selçuklu di Konya è stato annullato. Il centro congressi ha confermato la decisione di annullamento rimuovendo la promozione del concerto dal proprio sito web e dagli annunci sui social media.