Dieci persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta sul 'consenso urbano' in nove comuni: accusa di appartenenza a un'organizzazione terroristica

Dieci persone, tra cui vicesindaci, sono state arrestate dopo essere state trasferite in tribunale nell'ambito dell'operazione 'Consenso Urbano'.

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Dieci persone, tra cui i vicesindaci di Kartal e Ataşehir e consiglieri comunali di Üsküdar, Sancaktepe, Fatih, Tuzla, Adalar, Şişli e Beyoğlu, sono state condotte questa mattina alle 11:00 presso il Palazzo di Giustizia di Istanbul a Çağlayan, con l'accusa di essersi infiltrate nei comuni nell'ambito del cosiddetto "consenso urbano", considerato un'attività organizzativa dell'organizzazione terroristica PKK/KCK, e di essere membri dell'HDK, ritenuto una struttura di supporto dell'organizzazione terroristica.

Gli indagati, dopo essere stati interrogati dalla procura, sono stati rinviati al giudice di pace di turno con la richiesta di arresto per l'accusa di "appartenenza all'organizzazione terroristica armata PKK/KCK".

ECCO I NOMI DEGLI ARRESTATI

Nell'ambito dell'inchiesta sul 'consenso urbano' condotta in 9 comuni di Istanbul, sono stati arrestati dopo l'interrogatorio del giudice: il vicesindaco di Kartal Cemalettin Yüksel, il vicesindaco di Ataşehir Livan Gür, il consigliere comunale di Üsküdar Bülent Kaygun, la consigliera comunale di Sancaktepe Elif Gül, la consigliera comunale di Fatih Güzin Alpaslan, il consigliere comunale di Tuzla Hasan Özdemir, il consigliere comunale di Adalar Nesimi Aday, il consigliere comunale di Şişli Sinan Gökçe, il consigliere comunale di Beyoğlu Turabi Şen e İkbal Polat, che si ritiene abbia legami con il comune di Beyoğlu.