Dichiarazioni di Nusret sulla Champions League! La risposta fotografica alle voci di un "allontanamento"

Gli eventi che hanno coinvolto Nusret Gökçe durante i festeggiamenti per la vittoria della Champions League del Paris Saint-Germain sono diventati un caso. Gökçe ha smentito le voci secondo cui sarebbe stato cacciato dalla festa, definendo la situazione un "attentato alla reputazione".

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La squadra francese del Paris Saint-Germain (PSG) si è laureata campione battendo i rappresentanti italiani dell'Inter nella finale di UEFA Champions League giocata a Berlino. Il Paris Saint-Germain ha organizzato una grande festa dopo la partita.

I momenti della discussione tra Nusret Gökçe, arrivato all'hotel dove si teneva la festa, e gli addetti alla sicurezza sono finiti sui social media.

LA RISPOSTA ALLE VOCI DI "ALLONTANAMENTO DALLA FESTA"

Dopo quelle immagini, Gökçe ha smentito le notizie circolate secondo cui sarebbe stato "cacciato dalla festa" con una dichiarazione sul suo account social:

"Dopo la finale di Champions League siamo arrivati all'hotel con il pullman della UEFA; il motivo per cui eravamo lì in quel momento erano le migliaia di fan che volevano vederci. Come sempre, ero in quell'area per ricambiare il loro affetto e scattare foto. Le notizie diffuse sui social media secondo cui 'Nusret è stato cacciato' non sono vere.

"QUESTO È UN ATTENTATO ALLA REPUTAZIONE"

In realtà non c'era alcun after party lì. E io non sono andato a un invito del genere. Semplicemente, mentre passavo di lì, un ficcanaso nelle retrovie ha fatto quel gesto. Ma l'episodio dell'allontanamento non è reale. Vorrei che si sapesse che non andiamo mai da nessuna parte per farci accogliere, ma siamo felici di andare ovunque veniamo chiamati con affetto. Non date peso a queste piccole cose. Questo è un attentato alla reputazione."