Dichiarazioni di Çiftçi, responsabile degli affari legali del CHP, su Yavaş: "Una percezione che si vuole creare"

Dopo la richiesta di autorizzazione a procedere contro il sindaco della municipalità metropolitana di Ankara (ABB), Mansur Yavaş, e il suo capo di gabinetto, sono giunte diverse dichiarazioni dal fronte del CHP. Anche Gül Çiftçi, vicepresidente del CHP responsabile degli affari legali, ha rilasciato una dichiarazione in merito agli sviluppi.

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Mentre prosegue l'indagine sui "concerti" riguardante la municipalità di Ankara, in serata si è verificato un importante sviluppo. È emerso che, nell'ambito dell'estensione dell'inchiesta, è stata richiesta l'autorizzazione a procedere contro il sindaco dell'ABB, Mansur Yavaş, e il suo capo di gabinetto.

In seguito a questo sviluppo, numerosi esponenti del CHP hanno definito la mossa come politica.

Una dichiarazione in merito a questo passo investigativo è giunta anche da Gül Çiftçi, vicepresidente del partito responsabile degli affari legali.

Çiftçi ha rilasciato la seguente dichiarazione tramite il suo account sui social media:

"La richiesta della Procura della Repubblica di Ankara al Ministero dell'Interno per ottenere l'autorizzazione a procedere contro il nostro sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, rappresenta una nuova fase di pressione giudiziaria.

Non vi è alcuna base legale né alcun accertamento concreto di danno erariale. Nonostante ciò, la percezione che si vuole creare con la richiesta di "autorizzazione a procedere" mira a colpire l'amministrazione municipale onesta, trasparente e che ha posto fine agli sprechi ad Ankara.

Questa "campagna politica" condotta attraverso la richiesta di autorizzazione a procedere non è rivolta solo a Mansur Yavaş, ma alla volontà del popolo di Ankara.

Difenderemo fino in fondo la posizione del nostro sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, che privilegia l'interesse pubblico, e la volontà del popolo di Ankara."