Dichiarazioni del ministro Yumaklı sul döner di pollo
Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste è intervenuto in seguito al recente aumento dei casi di intossicazione alimentare, in particolare quelli legati al döner di pollo. È stato annunciato che i controlli saranno intensificati e che verranno applicate sanzioni severe, inclusa la chiusura delle attività, per chi non rispetta le norme.
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Mentre i recenti casi di intossicazione alimentare, causati in particolare dal döner di pollo, hanno destato preoccupazione nell'opinione pubblica, il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha rilasciato una dichiarazione in merito, informando i cittadini e lanciando severi avvertimenti ai produttori. Il Ministero ha espresso soddisfazione per la crescente sensibilità sul tema e ha annunciato l'adozione di misure complete per evitare il ripetersi di simili episodi.
Il Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste, İbrahim Yumaklı, ha rilasciato una dichiarazione in merito ai problemi di salute e alle intossicazioni legate al döner di pollo. Yumaklı ha affermato quanto segue:
"Abbiamo creato un sistema attraverso il quale i nostri cittadini possono accedere in modo trasparente ai risultati dei nostri controlli relativi alla vendita di alimenti che mettono a rischio la salute. I cittadini devono essere parte integrante di questo processo.
Si sono verificate intossicazioni, in particolare legate al döner di pollo. Si è creata una sensibilità su questo e altri temi simili, il che per noi è molto gratificante. Dobbiamo adottare misure dirette per evitare che tali incidenti si verifichino.
Il döner è un prodotto che, una volta messo in vendita, se avanza a fine giornata, non può essere utilizzato il giorno successivo; questo è vietato. È emerso l'uso di salse diverse per mascherare i segni di deterioramento o per cuocerlo insieme a carne cruda. Abbiamo intensificato i nostri controlli a riguardo. Avverto i produttori: se riscontreremo irregolarità, applicheremo sanzioni molto severe e procederemo alla chiusura dell'attività.
Invieremo un avviso alle nostre amministrazioni locali tramite le prefetture. Ribadiremo a breve le linee guida su come debbano essere gestiti i punti di vendita e consumo alimentare durante eventi come fiere, giornate promozionali e sagre, in termini di igiene e presentazione dei prodotti.
Effettueremo controlli mirati su prodotti venduti come locali, biologici o ecologici, ma che dai nostri accertamenti risultano non essere tali. Interverremo laddove riscontreremo che in alcune aree dei centri commerciali vengono presentati prodotti come biologici quando in realtà non hanno nulla a che fare con la produzione biologica."