Dichiarazioni del Ministro Yerlikaya sulle accuse di aggressione tra un imam e un kaymakam
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya, in merito alle accuse di discussione e aggressione tra il Kaymakam di Kulp e l'imam di una moschea a causa del sermone del venerdì, ha dichiarato: "Il nostro Kaymakam ha fatto un richiamo all'imam affinché leggesse la parte relativa ai nostri martiri, che l'imam aveva omesso".
12punto
È stata avviata un'indagine da parte della Prefettura in merito alle accuse secondo cui il Kaymakam Burak Akeller, nel distretto di Kulp a Diyarbakır, avrebbe aggredito con un microfono l'imam M.K. in una moschea dove si era recato per la preghiera del venerdì.
"HO REAGITO AD ALTA VOCE ALL'IMAM"
Il Kaymakam Akeller ha dichiarato: "Nel sermone di questa settimana era prevista una preghiera di suffragio per i nostri martiri.
L'imam della moschea non ha letto questa parte, quindi dopo il sermone ho reagito nei suoi confronti ad alta voce".
"COMMENTI E CRITICHE SONO PRETESTUOSI"
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya, rilasciando dichiarazioni sul suo account social in merito alla questione, ha affermato quanto segue:
Il nostro Kaymakam di Diyarbakır-Kulp, Burak Akeller, ha fatto un richiamo all'imam della moschea, che non aveva letto la parte relativa ai nostri martiri durante il sermone del venerdì, affinché la leggesse, assicurandosi che il testo inviato dalla Presidenza degli Affari Religiosi venisse letto integralmente.
In seguito alle accuse sollevate dopo l'accaduto, il nostro Ministero ha avviato un'indagine sulla questione.
I commenti e le critiche espressi da alcuni account sui social media prima che si conoscesse l'esito dell'indagine sono strumentali. Stiamo seguendo la questione da vicino.