Dichiarazione sulle accuse: 'Aziz İhsan Aktaş ha fumato nel corridoio riservato a giudici e pubblici ministeri'

La Procura della Repubblica di Bakırköy ha rilasciato una dichiarazione in seguito alle accuse secondo cui ad Aziz İhsan Aktaş, imputato a piede libero con l'accusa di essere il leader di un'organizzazione criminale e il cui nome è emerso nelle operazioni contro i sindaci del CHP, sarebbe stato permesso di fumare in un'area chiusa durante le udienze di ieri.

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Ieri si è tenuta la 20ª udienza della seconda sessione del processo che vede imputate 200 persone, di cui 16 in custodia cautelare, tra cui 7 sindaci, nell'ambito dell'inchiesta sull'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş. Mentre i procedimenti giudiziari a Silivri proseguivano, è stato sostenuto che, durante la pausa dell'udienza, Aziz İhsan Aktaş sia stato fatto attendere nei corridoi riservati esclusivamente all'uso di giudici e pubblici ministeri e che gli sia stato permesso di fumare.

La Procura della Repubblica di Bakırköy, dichiarando che le accuse non riflettono la realtà, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"È stato osservato che su alcuni siti di notizie e account di social media sono state pubblicate notizie e post secondo cui, durante il processo in corso presso l'aula di tribunale del Campus degli Istituti Penitenziari di Marmara, relativo al fascicolo n. 2025/364 della 1ª Corte d'Assise di Istanbul, l'imputato A.İ.A. sarebbe stato fatto attendere nel corridoio riservato a giudici e pubblici ministeri e gli sarebbe stato permesso di fumare, ricevendo un trattamento speciale. Poiché nelle udienze precedenti del suddetto processo era stato accertato che l'imputato A.İ.A. aveva interazioni negative con altri imputati del fascicolo e con i loro familiari, è stato deciso che A.İ.A. attendesse nelle scale dell'aula durante le pause dell'udienza. Quest'area non è una zona riservata esclusivamente a giudici e pubblici ministeri, né è consentito fumare in spazi chiusi. Le notizie e i post pubblicati non riflettono la realtà."