Dichiarazione sul post "Inizieremo a scatenare una rivolta a Sultanbeyli"

Il Ministero dell'Interno ha rilasciato una dichiarazione in merito a un post apparso su un account di social media che recitava: "Tra le 19:00 e le 20:00 inizieremo a scatenare una rivolta a Sultanbeyli".

İHA

Nel post pubblicato sull'account social del Ministero si legge: "Dalle indagini condotte dal nostro Dipartimento per la lotta contro i crimini informatici, è emerso che oggi, da un account social denominato *"Ayaklanış#Türkiye"* (Rivolta#Turchia), è stato pubblicato un messaggio che recita: 'Tra le 19:00 e le 20:00 inizieremo a scatenare una rivolta a Sultanbeyli'.

Dall'esame effettuato, è stato accertato che il gestore dell'account social è il quattordicenne E.P. È stato inoltre appurato che dallo stesso account venivano condivisi i dati identificativi di siriani sotto protezione temporanea.

Nei confronti di E.P. sono stati presi i provvedimenti necessari da parte della Direzione della sezione minori di Istanbul.

Cattureremo e consegneremo alla giustizia, uno per uno, coloro che vogliono creare disordini nel nostro Paese e coloro che cercano di strumentalizzare i bambini per le loro provocazioni. Le indagini sulla questione sono in corso su vasta scala", si legge nella nota.