Dichiarazione del DMM sulla circolare di Yusuf Tekin per il 10 novembre
È emerso che il Ministro dell'Istruzione Nazionale, Yusuf Tekin, ha impartito istruzioni per adottare le misure necessarie affinché i cittadini non commemorino il 10 novembre nei cortili delle scuole. In seguito a questa controversa accusa, il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) ha rilasciato una dichiarazione affermando: "Le affermazioni apparse in vari organi di stampa e sui social media, secondo cui il Ministero dell'Istruzione Nazionale avrebbe vietato la commemorazione di Atatürk nelle scuole il 10 novembre e dato l'ordine di 'chiudere i cancelli', contengono disinformazione".
12punto
Poiché la prima pausa scolastica dell'anno accademico 2025-2026 coincide con il periodo tra il 10 e il 15 novembre, oggi (10 novembre), anniversario della morte del fondatore della Repubblica di Turchia, Gazi Mustafa Kemal Atatürk, non si sono tenute cerimonie nelle scuole.
La mancata organizzazione delle cerimonie del 10 novembre a causa della pausa scolastica è stata oggetto di critiche e il Ministero dell'Istruzione Nazionale (MEB) aveva annunciato in precedenza che gli eventi commemorativi si sarebbero svolti il 7 novembre.
I sindacati del settore dell'istruzione, in segno di protesta contro questa decisione, avevano invitato insegnanti, genitori e cittadini a recarsi nelle scuole il 10 novembre per commemorare Atatürk.
LA CIRCOLARE SCANDALOSA DEL MEB
In seguito agli appelli dei sindacati, il MEB ha pubblicato una circolare ufficiale datata 8 novembre, inviata a tutte le province, avente come oggetto "Eventi per il Giorno della Commemorazione di Atatürk".
Nel testo del Ministero, è stato specificato che "è fondamentale che i programmi di commemorazione si svolgano in aree designate dalle prefetture e aperte alla partecipazione di tutti".
Nella circolare, inviata con la firma del Ministro dell'Istruzione Nazionale Yusuf Tekin, è stato fatto riferimento alla Legge fondamentale sull'istruzione nazionale n. 1739 e sono state utilizzate le seguenti espressioni:
"È evidente che gli annunci e i preparativi per l'organizzazione di cerimonie nelle nostre scuole da parte di partiti politici al di fuori delle aree designate non sono in linea con i principi fondamentali e le basi giuridiche. Si richiede di agire affinché non vengano compiute azioni contrarie alla Costituzione e alla normativa vigente."
L'ACCUSA DI CHIUSURA DEI CORTILI SCOLASTICI
Dopo questa circolare, si è appreso che le direzioni provinciali dell'istruzione, in particolare a Istanbul, hanno trasmesso le istruzioni alle amministrazioni scolastiche.
Secondo quanto riportato da Sultan Uçar di Sözcü, è stato sostenuto che in alcuni gruppi WhatsApp siano stati condivisi messaggi che ordinavano di "adottare le misure necessarie per chiudere i cortili scolastici non utilizzati".
LA DICHIARAZIONE DEL DMM
In seguito allo scandalo che ha occupato l'agenda pubblica, il Centro per la lotta alla disinformazione, dipendente dalla Presidenza della Repubblica, ha pubblicato una dichiarazione.
Nella dichiarazione si legge quanto segue:
"Le affermazioni apparse in vari organi di stampa e sui social media, secondo cui 'il Ministero dell'Istruzione Nazionale avrebbe vietato la commemorazione di Atatürk nelle scuole il 10 novembre e dato l'ordine di chiudere i cancelli', contengono disinformazione.
Nella circolare del Ministero dell'Istruzione Nazionale dell'8 novembre, viene specificato che, in conformità con il relativo regolamento, è fondamentale che il Giorno della Commemorazione di Atatürk del 10 novembre venga celebrato in modo consono al significato e all'importanza della giornata, in aree designate dalle prefetture e aperte alla partecipazione di tutti.
Nel testo non vi è alcuna espressione riguardante il divieto di eventi commemorativi per Atatürk; viene tuttavia sottolineato che non è conforme alla normativa che i partiti politici facciano appelli per cerimonie o organizzazioni nelle scuole al di fuori delle aree loro assegnate.
Inoltre, nella suddetta circolare, si richiede di incoraggiare l'organizzazione di eventi di piantumazione di alberi con la partecipazione volontaria di studenti, insegnanti e famiglie, nel quadro della Giornata Nazionale della Riforestazione dell'11 novembre. Nell'ambito di questo evento, gli studenti di tutti i livelli scolastici prepareranno cartoline con messaggi che riflettono i loro sentimenti e pensieri su Atatürk e sull'amore per la patria, da posizionare sugli alberi piantati.
Il Ministero dell'Istruzione Nazionale comunica che le attività volte a commemorare Atatürk su base volontaria continuano nelle scuole oggi e domani. Si richiede cortesemente all'opinione pubblica di non dare credito a contenuti infondati diffusi con scopi manipolatori."