Dichiarazione significativa di Feti Yıldız dell'MHP sul sistema di esecuzione penale: 'L'approccio rieducativo è stato abbandonato...'

Il vicepresidente dell'MHP, Feti Yıldız, ha dichiarato che lo scopo del diritto penale non è solo la punizione, ma anche il reinserimento dei condannati nella società, affermando: "Non si deve dare spazio a ciò che mina l'obiettivo della socializzazione dei detenuti".

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Il vicepresidente dell'MHP, Feti Yıldız, ha rilasciato una valutazione significativa riguardante il diritto dell'esecuzione penale. Yıldız ha sottolineato che le pene non devono essere solo una sanzione, ma uno strumento di recupero per la società e per l'individuo.

"LA PENA È UNO STRUMENTO"

Condividendo un messaggio sul suo account di social media, Yıldız ha affermato che la pena non è un fine in sé, dichiarando: "È uno strumento utilizzato per realizzare gli scopi attesi dalla pena".

"L'ESSENZIALE È IL REINSERIMENTO NELLA SOCIETÀ"

Yıldız ha precisato che lo scopo principale della punizione è aumentare la consapevolezza dei cittadini nel rispettare la legge, prevenire la recidiva e, soprattutto, favorire la risocializzazione dei detenuti.

"L'APPROCCIO RIEDUCATIVO È STATO ABBANDONATO"

Esprimendo che nel diritto dell'esecuzione penale odierno l'approccio basato esclusivamente sulla rieducazione è stato superato, Yıldız ha affermato: "È stato sostituito da un approccio che mira al ritorno dei detenuti nella società come individui sani".

"BISOGNA FAVORIRE UN RAPIDO ADATTAMENTO ALLA SOCIETÀ"

Affermando che la politica penale si basa ormai sull'adattamento dei detenuti alla vita sociale, Yıldız ha dichiarato: "L'obiettivo fondamentale del moderno regime di esecuzione penale è che essi si tengano lontani dal crimine con un senso di responsabilità sociale e stabiliscano relazioni sane nella vita civile. Non si deve dare spazio a ciò che mina l'obiettivo della socializzazione dei detenuti".