Dichiarazione di Damasco sulla Turchia: 'È in corso un processo di turchizzazione'
Bouthaina Shaaban, consigliera del presidente siriano Bashar al-Assad, ha dichiarato che non parteciperanno ai negoziati finché la Turchia non si ritirerà dal territorio siriano.
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Bouthaina Shaaban, consigliera del presidente siriano Bashar al-Assad, ha sottolineato che l'intenzione della Turchia nelle sue relazioni con la Siria è orientata esclusivamente ai propri interessi. Shaaban ha affermato che la Turchia deve ritirarsi dal territorio siriano, dichiarando che parteciperanno ai negoziati solo se questa condizione verrà accettata.
'È IN CORSO UN PROCESSO DI TURCHIZZAZIONE'
Shaaban, sostenendo che la Turchia stia adottando un atteggiamento di occupazione nel nord-ovest della Siria, ha dichiarato: "Oggi la Turchia occupa una parte del nostro territorio, che è una zona ricca della Siria, e vi sta conducendo un pericoloso processo di turchizzazione". Affermando che questa situazione è inaccettabile, Shaaban ha ribadito che qualsiasi negoziato con la Turchia è subordinato al principio del ritiro dal territorio siriano.
IL PROCESSO DI NORMALIZZAZIONE È FUORVIANTE
Definendo "fuorvianti" le proposte avanzate dalla Turchia per il processo di normalizzazione con la Siria, Shaaban ha espresso l'opinione che il desiderio del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan di avvicinarsi alla Siria prima delle elezioni avesse come unico scopo quello di vincere le elezioni stesse. Shaaban ha affermato: “Erdoğan ha sollevato la questione di un riavvicinamento con la Siria prima delle elezioni, ma non è stato fatto alcun passo concreto. Non ci siederemo al tavolo dei negoziati finché la Turchia non accetterà la condizione del ritiro dal territorio siriano”.
'NON SI PUÒ PROGREDIRE SENZA ACCETTARE IL RITIRO'
Shaaban ha precisato che non richiedono un ritiro immediato della Turchia, ma che il processo negoziale non inizierà se questo principio non verrà accettato. Il governo siriano mantiene ferma la propria determinazione a proteggere l'integrità territoriale e a porre fine all'occupazione turca.