Dichiarazione del Ministero sugli stranieri sotto protezione

Con una dichiarazione rilasciata dal Ministero dell'Interno, è stato comunicato che le procedure relative ai siriani presenti in Turchia e agli stranieri sotto protezione internazionale non vengono effettuate tramite i notai.

12punto

Il Ministero dell'Interno ha rilasciato una dichiarazione riguardante i siriani presenti in Turchia e gli stranieri sotto protezione internazionale. 

Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero dell'Interno sul suo account ufficiale di social media, si legge:

“Le procedure relative ai siriani sotto protezione temporanea nel nostro Paese e agli stranieri sotto protezione internazionale non vengono effettuate tramite i notai. Il permesso di soggiorno è uno status giuridico richiesto da stranieri come coloro che arrivano per scopi di ricerca scientifica, per legami commerciali o per avviare un'attività, per motivi di istruzione e turismo, nonché da coloro che sono sposati con cittadini turchi.

Il protocollo in questione, realizzato con l'Unione dei Notai, copre solo i processi di richiesta di permesso di soggiorno per gli stranieri che arrivano nel nostro Paese per gli scopi sopra indicati. Tuttavia, alcuni ambienti continuano a distorcere la realtà facendo disinformazione. Continueremo a informare correttamente la nostra cara nazione contro tutti questi tentativi di manipolazione dell'opinione pubblica” sono state le espressioni utilizzate.