Dichiarazione del Ministero dell'Istruzione sul 'Regolamento degli Istituti di Istruzione Privata'

Il Ministero dell'Istruzione (MEB), precisando che un articolo del Regolamento sugli Istituti di Istruzione Privata è stato interpretato erroneamente da alcuni organi di stampa, ha dichiarato: "Secondo le disposizioni del nuovo regolamento, non saranno applicati prezzi esorbitanti alle rette scolastiche per le classi di passaggio tra i cicli, ovvero le classi 1ª, 5ª e 9ª".

İHA

Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero dell'Istruzione si legge: "Si osserva che un articolo relativo al Regolamento sugli Istituti di Istruzione Privata, pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale, è stato interpretato erroneamente da alcuni organi di stampa.

Per le classi intermedie, le rette scolastiche per il prossimo anno accademico saranno determinate, come in precedenza, secondo la formula (IPP + IPC/2) + 5.

Secondo le disposizioni del nuovo regolamento, non saranno applicati prezzi esorbitanti alle rette scolastiche per le classi di passaggio tra i cicli, ovvero le classi 1ª, 5ª e 9ª.

Le tariffe per i servizi offerti dalle scuole private per le classi intermedie, quali libri e cancelleria, divise, attività di studio, pensione/dormitorio, programmi di diploma e certificazione internazionale, ecc., saranno determinate sulla base della formula (IPP + IPC/2). (Le tariffe per pasti, colazioni e trasporto scolastico sono escluse da questo ambito)".