Dichiarazione del DMM sulle notizie secondo cui 'la Germania sta inviando rifugiati in Turchia'
Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) della Presidenza della Repubblica ha smentito l'affermazione secondo cui "la Germania starebbe inviando in Turchia rifugiati irregolari di nazionalità siriana, afghana, pakistana e di altri paesi nell'ambito dell'Accordo di riammissione".
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Nella dichiarazione è stato affermato che non è legalmente possibile rimpatriare in Turchia stranieri con precedenti penali o privi di un regolare permesso di soggiorno.
Nel post condiviso sull'account social del DMM, è stato precisato che la Turchia non ha alcuna pratica in vigore per l'accoglienza di cittadini di paesi terzi provenienti da altre nazioni.
Sottolineando che non è legalmente possibile rimpatriare in Turchia stranieri con precedenti penali o privi di un regolare permesso di soggiorno, la dichiarazione prosegue come segue:
"L'affermazione apparsa su alcuni organi di stampa, secondo cui 'la Germania sta inviando in Turchia rifugiati irregolari di nazionalità siriana, afghana, pakistana e di altri paesi nell'ambito dell'Accordo di riammissione', non corrisponde al vero.
L'Accordo di riammissione tra Turchia e UE si applica esclusivamente ai cittadini turchi. Pertanto, non si pone la questione di una riammissione da parte del nostro Paese di persone di nazionalità straniera, le quali vengono invece rimpatriate nei rispettivi paesi d'origine. Sono stati avviati i necessari procedimenti legali contro coloro che mirano a fuorviare l'opinione pubblica con contenuti volti a creare percezioni distorte e provocazioni. Si prega vivamente i nostri cittadini di prendere in considerazione solo le dichiarazioni delle istituzioni ufficiali competenti."