Dichiarazione del Comune di Ümraniye sulle immagini scandalose nel rifugio: registrazioni non autorizzate
Dopo il massacro di animali presso il Comune di Gebze, sono emerse immagini di negligenza simili anche nel rifugio Hekimbaşı di Ümraniye. Gli animalisti, trovando gatti morti nel rifugio, hanno segnalato che le condizioni di salute degli animali sopravvissuti erano precarie e che veniva somministrato cibo scaduto. Il Comune di Ümraniye ha annunciato che sono state effettuate registrazioni non autorizzate dell'evento e che verranno avviate azioni legali.
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Dopo il massacro di animali presso il Centro di cura temporanea e riabilitazione per animali randagi del Comune di Gebze, immagini simili sono emerse anche nel Comune di Ümraniye. Gli animalisti, recatisi al rifugio Hekimbaşı di Ümraniye, si sono trovati di fronte a numerosi gatti morti.
È stato riferito che le condizioni di salute dei gatti sopravvissuti erano pessime ed è emerso che agli animali del rifugio veniva somministrato cibo scaduto.
Le squadre di polizia sono giunte sul posto. La polizia municipale ha tentato di allontanare gli animalisti dal rifugio, ma questi ultimi hanno dichiarato che non se ne sarebbero andati fino all'arrivo di un avvocato.
LA DICHIARAZIONE DEL COMUNE
Il Comune di Ümraniye ha dichiarato che le immagini degli animali in cura presso il rifugio per animali randagi Hekimbaşı sono state registrate senza autorizzazione, creando una falsa impressione, e ha annunciato che verranno avviate azioni legali contro le persone responsabili.
Nella dichiarazione rilasciata dal Comune, si afferma che il rifugio è aperto alle visite dei cittadini in determinati orari per 6 giorni alla settimana e che le attività di adozione proseguono durante questi periodi.
Nella nota, in cui si sottolinea che un gruppo giunto al centro ha ignorato i tentativi del veterinario di fornire informazioni, registrando senza permesso le immagini degli animali in cura e causando una falsa percezione, si legge: "Queste immagini sono state condivise sui social media estrapolate dal contesto, con l'intento di creare la percezione che gli animali siano trascurati, ma questa informazione è completamente falsa. I nostri animali in cura presso il rifugio sono stati portati dalla strada feriti e malati, e i loro processi di guarigione continuano sotto la supervisione dei nostri veterinari. La cura e la salute dei nostri animali sono mantenute ai massimi standard."
Nella dichiarazione, in cui si fa notare che l'area di sepoltura degli animali del rifugio, recintata con filo spinato, è stata scavata e filmata senza autorizzazione, è stato aggiunto quanto segue:
"Anche questo è stato riportato sui social media con uno scopo diverso. Tali azioni sono tentativi volti a distorcere la realtà. Il nostro rifugio per animali randagi Hekimbaşı continua a gestire meticolosamente i processi di riabilitazione degli animali randagi, sempre in collaborazione con gli animalisti e le associazioni competenti. Saranno avviate azioni legali contro le persone che sono entrate nel nostro centro senza autorizzazione. Vi chiediamo di essere sensibili contro la disinformazione e vogliamo sottolineare che lavoriamo sempre con grande cura per il benessere dei nostri animali."
All'attenzione dell'opinione pubblica… pic.twitter.com/noSayUcPlt
— Ümraniye Belediyesi (@umraniyebeltr) 13 ottobre 2024