Dichiarazione del Comune metropolitano di Smirne sui licenziamenti

È arrivata una dichiarazione dal Comune metropolitano di Smirne in merito alle recenti polemiche sui licenziamenti che hanno tenuto banco nel dibattito pubblico.

İHA

Il Comune metropolitano di Smirne, in merito ai licenziamenti effettuati, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "È emersa la convinzione che il mantenimento in servizio di circa 250 persone, risultate in esubero, prive dei requisiti richiesti o con carenze nelle procedure di assunzione, non sia appropriato per l'ente sotto il profilo amministrativo, legale e finanziario".

Nella nota pubblicata sul sito ufficiale del Comune, viene specificato che una parte significativa delle assunzioni in esubero è composta da personale entrato in servizio immediatamente prima delle elezioni. La dichiarazione prosegue come segue:

"È un fatto indiscutibile che il Comune metropolitano di Smirne e tutti gli enti ad esso collegati siano gestiti con una mentalità che difende i diritti dei lavoratori e che adempia a tutti i propri doveri per offrire ai dipendenti condizioni di vita dignitose. Il nostro Comune si impegna a utilizzare le risorse pubbliche in modo corretto ed equo, in linea con i compiti e le autorità conferite dalle leggi. 

Nonostante le difficoltà create dal quadro economico in cui versa il nostro Paese, il nostro ente continua a svolgere i propri servizi e investimenti senza interruzioni. Tuttavia, è evidente la necessità di garantire la disciplina finanziaria per stabilire una struttura sostenibile. 

In questo contesto, si osserva la presenza di personale in esubero presso il Comune e le sue controllate. Una parte significativa di queste persone è stata assunta immediatamente prima delle elezioni. Dopo il 1° gennaio, un totale di 1.909 persone sono state assunte presso il Comune e le sue controllate. Inoltre, è emerso che altre 912 persone erano state convocate per iniziare a lavorare e che le relative procedure erano state avviate. 

"È EMERSA LA CONVINZIONE CHE NON SIA APPROPRIATO SOTTO IL PROFILO AMMINISTRATIVO, LEGALE E FINANZIARIO"

È stato inoltre accertato che, tra il 1° e il 6 aprile, ovvero nel periodo intercorso tra le elezioni locali e l'ottenimento del mandato, 312 persone sono state assunte presso le controllate del Comune.

Non è stata presa alcuna decisione negativa riguardo alle assunzioni necessarie.

È emersa la convinzione che il mantenimento in servizio di circa 250 persone, risultate in esubero, prive dei requisiti richiesti o con carenze nelle procedure di assunzione, non sia appropriato per l'ente sotto il profilo amministrativo, legale e finanziario. 

Le suddette procedure sono condotte interamente nel quadro legale. Non vi è alcuna applicazione ad personam. Qualora dovesse sorgere la necessità di nuove assunzioni nel Comune, verrà data priorità a queste persone, a condizione che soddisfino i criteri richiesti. Seguiamo con attenzione e sconcerto i tentativi di trasformare in un caso politico questa pratica, attuata per proteggere i diritti di 4,5 milioni di abitanti di Smirne e per garantire la continuità delle attività del nostro ente."