Dettagli sorprendenti dietro la fuga di Emmi, boss della banda dei "Casper": è scappato su un'auto con targa diplomatica
È emerso che Mehmet Kurtoğlu, soprannominato Emmi, leader dell'organizzazione criminale "Casper", è fuggito dalla Turchia a bordo di un veicolo con targa diplomatica. Le dichiarazioni rilasciate sul processo di fuga sono venute alla luce insieme a dettagli significativi rilevati dalle telecamere di sicurezza.
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Mehmet Kurtoğlu, soprannominato Emmi, uno dei leader dell'organizzazione criminale "Casper", ha raccontato in dettaglio il suo processo di fuga dopo essere stato catturato in Romania e deportato in Turchia. Kurtoğlu, che ha compiuto un viaggio segreto da Istanbul a Edirne, ha confessato di aver lasciato la Turchia a bordo di un veicolo con targa diplomatica. Dopo la sua fuga, le immagini del veicolo in cui Kurtoğlu si trovava nel bagagliaio sono state riprese dalle telecamere di sicurezza.
LA FUGA DI MEHMET KURTOĞLU, CATTURATO IN ROMANIA
È stato sollevato il velo di mistero dietro la fuga di Kurtoğlu, ricercato come autore di numerosi attacchi armati e minacce. Kurtoğlu, fuggito all'estero e catturato in Romania, è stato prima consegnato alla Bulgaria e successivamente deportato in Turchia attraverso il valico di frontiera di Kapıkule. Kurtoğlu, preso in custodia il 10 gennaio, ha spiegato i dettagli della sua fuga nella deposizione resa alla polizia.
TRASFERIMENTO SEGRETO DA ISTANBUL A EDIRNE
Kurtoğlu ha descritto la sua fuga da Istanbul dicendo: "Sono stato portato a Edirne con un taxi abusivo e ho soggiornato per una notte in un aparthotel nel centro della città". Il giorno successivo, Kurtoğlu ha dichiarato di essere stato portato in un autolavaggio situato nella Nuova Zona Industriale di Edirne, dove, dopo aver atteso per un po', la sua fuga è proseguita.
FUGA DALLA TURCHIA CON UN SUV A TARGA DIPLOMATICA
Secondo la testimonianza di Kurtoğlu, nella fase finale della sua fuga, è stato fatto salire segretamente nel bagagliaio di un veicolo con targa diplomatica appartenente al Consolato Generale della Repubblica Socialista del Vietnam a Istanbul ed è stato fatto uscire dal confine. È stato riferito che il veicolo ha attraversato Kapıkule verso la Bulgaria e ha poi raggiunto la Romania.
LE TELECAMERE DI SICUREZZA ANALIZZATE UNA PER UNA
Dopo le dichiarazioni di Kurtoğlu, la Direzione della Filiale per la Lotta al Traffico di Migranti della Polizia di Edirne ha avviato un'indagine su vasta scala. Le immagini delle telecamere di sicurezza dell'autolavaggio e dell'aparthotel sono state esaminate attentamente. A seguito delle indagini, è stato accertato che il veicolo utilizzato per la fuga era un'auto con targa diplomatica appartenente al Consolato Generale della Repubblica Socialista del Vietnam a Istanbul.
RILEVATI CONTINUI ATTRAVERSAMENTI DI FRONTIERA
A seguito di un'analisi tecnica dettagliata, è stato determinato che il suddetto veicolo con targa diplomatica ha effettuato molteplici ingressi e uscite tra il 23 gennaio e il 1° febbraio attraverso Kapıkule verso la Bulgaria e attraverso il valico doganale di Pazarkule verso la Grecia.