Denuncia per 'iscrizione falsa' dal Medya Ombudsman Faruk Bildirici
Faruk Bildirici, dopo non aver ricevuto risposta alle denunce presentate in merito alla sua iscrizione all'AKP avvenuta a sua insaputa, si è rivolto all'Istituzione del Difensore Civico (Ombudsman). Bildirici ha inoltre denunciato la Procura Generale presso la Corte di Cassazione per non aver adottato misure contro le iscrizioni false.
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Il Medya Ombudsman Faruk Bildirici ha compiuto un nuovo passo, dichiarando di essere stato iscritto all'AKP a sua insaputa e di non aver ottenuto risultati dalle denunce presentate in merito a questa falsa iscrizione. Bildirici ha denunciato all'Istituzione del Difensore Civico (Ombudsman) la Procura Generale presso la Corte di Cassazione, accusandola di non aver adottato alcuna misura strutturale per prevenire le iscrizioni false.
Nella sua istanza all'Istituzione del Difensore Civico, Bildirici ha sottolineato che l'iscrizione dei cittadini ai partiti politici a loro insaputa costituisce un grave problema democratico, evidenziando sia una carenza del sistema che un'insensibilità istituzionale in materia.
"LE MIE DENUNCE SONO RIMASTE SENZA RISPOSTA"
Faruk Bildirici ha affermato che, oltre alla denuncia presentata in precedenza alla Procura della Repubblica in merito all'iscrizione falsa, anche le istanze inoltrate attraverso altri canali sono rimaste senza risposta.
“Non avendo ricevuto risposta alla mia denuncia e alle mie istanze riguardanti la mia iscrizione all'AKP a mia insaputa, ho intrapreso una nuova iniziativa. Ho denunciato all'Ombudsman la Procura Generale presso la Corte di Cassazione, che non adotta misure per impedire le iscrizioni false, non indaga sulle cause di tali iscrizioni e non inserisce un pulsante su e-Devlet per la cancellazione dell'iscrizione.”
In qualità di Medya Ombudsman, mi sono rivolto al Difensore Civico!
— Faruk Bildirici (@farukbildirici) 11 giugno 2025
Non avendo ricevuto risposta alla mia denuncia e alle mie istanze riguardanti la mia iscrizione all'AKP a mia insaputa, ho intrapreso una nuova iniziativa.
La Procura Generale presso la Corte di Cassazione, che non adotta misure per impedire le iscrizioni false, non indaga sulle cause di tali iscrizioni e non inserisce su "e-devlet"… pic.twitter.com/deVNPpW2By