Denuncia del TKH: I responsabili degli incendi boschivi sono chiari, i padroni avidi e l'AKP che svende le risorse del Paese

Il Movimento Comunista di Turchia (TKH) ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Ankara contro le persone e le istituzioni competenti in merito agli incendi boschivi scoppiati in tutta la Turchia, in particolare a Smirne.

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La denuncia è stata presentata dalla presidente del TKH, Aysel Tekerek, contro il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali della Turchia Alparslan Bayraktar, il Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste İbrahim Yumaklı, il Direttore Generale della TEDAŞ (Società di Distribuzione Elettrica della Turchia) Ömer Sami Yapıcı, i presidenti dei consigli di amministrazione di Gdz Elektrik Dağıtım A.Ş, Toroslar Elektrik Dağıtım A.Ş, Uludağ Elektrik Dağıtım A.Ş, Sakarya Elektrik Dağıtım A.Ş, Osmangazi Elektrik Dağıtım A.Ş e altre persone che verranno identificate. 

Nella denuncia si legge: “Alla luce dei criteri previsti dalla normativa nazionale e internazionale, poiché avrebbero dovuto adempiere ai loro doveri pubblici ma non lo hanno fatto, intenzionalmente o, nella migliore delle ipotesi, per negligenza, e poiché le società di distribuzione elettrica non hanno adempiuto ai loro obblighi contrattuali per ottenere maggiori profitti, e dato che si sono configurati gli elementi materiali e morali del reato per le ragioni da noi esposte, chiediamo che venga aperta un'indagine contro gli indagati e che si proceda di conseguenza”.

Nella dichiarazione rilasciata dal TKH in merito alla questione, è stato affermato quanto segue:

“I responsabili degli incendi boschivi sono chiari: i padroni avidi e l'AKP che svende le risorse del Paese!

Gli incendi boschivi verificatisi in ogni angolo del Paese, in particolare a Smirne, hanno dimostrato ancora una volta che non si è imparato nulla dalle catastrofi vissute dal nostro Paese. È evidente che il governo, che non trova il tempo di occuparsi di altro se non di reprimere ogni tipo di opposizione con operazioni giudiziarie e di seguire i dossier delle gare d'appalto, non è in grado di produrre alcuna soluzione al di fuori della retorica di fronte alle catastrofi sociali, in particolare terremoti, incendi e inondazioni. 

La dichiarazione rilasciata dalla Prefettura di Smirne riguardo all'origine degli incendi boschivi ha messo in luce la cruda realtà: gli incendi sono stati causati dalle linee di distribuzione elettrica!

Mentre le linee di distribuzione elettrica venivano svendute al capitale con la privatizzazione, le nostre foreste sono state sacrificate alla brama di profitto dei padroni. Le società di distribuzione elettrica che non hanno eseguito i servizi di manutenzione e rinnovo sono responsabili degli incendi boschivi. 

Anche il governo dell'AKP, che ieri ha smembrato l'ente di produzione e distribuzione elettrica e ha svenduto il servizio di distribuzione elettrica al capitale sotto il nome di privatizzazione, è parte integrante di questa responsabilità. 

La consegna di tutti i valori del nostro Paese ai padroni sotto il nome di privatizzazione ha dimostrato ancora una volta che tipo di classe parassitaria sia la classe capitalista. Non dimentichiamo che il capitale è nemico dell'uomo, della natura e del Paese! 

La procura deve agire in linea con la dichiarazione rilasciata dalla Prefettura di Smirne. 

Tutte le linee di distribuzione elettrica privatizzate devono essere rinazionalizzate!”