Denuncia del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali contro Gülben Ergen: "Sarà un onore"
I post pubblicati da Gülben Ergen per sostenere Fatma Nur Çelik e sua figlia sono stati considerati un reato e, in seguito alla denuncia del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali, la polizia si è recata presso l'abitazione della cantante.
12punto
La cantante e attrice Gülben Ergen ha espresso la sua indignazione per il ritrovamento dei corpi di Fatma Nur Çelik e di sua figlia Hifa İkra Şengüler. La donna aveva iniziato una battaglia per la giustizia dopo aver denunciato di essere stata abusata da Ayhan Şengüler, che l'aveva costretta a sposarlo, e dopo che anche sua figlia, all'età di 3 anni, aveva riferito di aver subito abusi.
Fatma Nur Çelik (30 anni) e la figlia di 8 anni, Hifa İkra Şengüler, erano state trovate senza vita sulla spiaggia di Zeytinburnu, dopo che la madre aveva intrapreso una battaglia legale in seguito agli abusi subiti da parte di Ayhan Şengüler, amministratore della Fondazione Kurana Hizmet, che l'aveva costretta al matrimonio.
La Procura della Repubblica di Bakırköy ha imposto il segreto istruttorio e il divieto di pubblicazione sull'indagine relativa all'accaduto. L'artista Gülben Ergen, che aveva sostenuto Fatma Nur Çelik nella sua battaglia per la giustizia, ha reagito con rabbia alla notizia.
Ergen ha condiviso sui social media i messaggi scambiati con Fatma Nur Çelik, scrivendo: "Fatma mi diceva 'non siamo al sicuro'. Abbiamo fatto ricoverare insieme sua figlia in ospedale. Mi diceva 'ho paura'. Ha chiesto aiuto allo Stato e a noi. Diceva: 'Se mia figlia ed io dovessimo morire e dicessero che è suicidio, non credeteci'."
In un post del 14 febbraio, Ergen aveva già dichiarato di aver incontrato Fatma Nur Çelik, aggiungendo: "Ho ascoltato per ore il trauma vissuto. Ho visto le prove. Ho letto i messaggi. Sono rimasta per ore accanto alla bambina. Ho letto i referti. Ho ascoltato le registrazioni audio. Vergogna!!! Vergogna!!"
"SARÀ UN ONORE TESTIMONIARE"
In seguito a questi eventi, Ergen ha pubblicato un post sui social media mostrando il documento relativo alla denuncia presentata contro di lei dal Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali. Nel post, Gülben Ergen ha commentato la notifica scrivendo: "La polizia è venuta a casa nostra su denuncia del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali. Sarà un onore testimoniare per Fatmanur e la sua piccola figlia".
Su denuncia del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali
— Gülben Ergen (@gulbenergen) 4 aprile 2026
La polizia è venuta a casa nostra.
Sarò onorata di testimoniare per Fatmanur e la sua bambina. pic.twitter.com/YhRxR0s0nv