Decisione di scarcerazione nel processo per 'falsi diplomi'

Nel processo contro 199 imputati accusati di aver contraffatto documenti copiando le firme dei dirigenti di enti pubblici, 5 imputati detenuti, tra cui il presunto leader della rete noto come "Ziya Hoca", sono stati scarcerati.

12punto

Ad Ankara, nel processo contro una rete di 199 persone che preparava falsi diplomi e patenti di guida copiando le firme elettroniche dei dirigenti di enti pubblici, il tribunale ha deciso la scarcerazione di 5 imputati detenuti.

Tra i nomi per i quali è stata disposta la scarcerazione figurano Ziya Kadiroğlu, soprannominato 'Ziya Hoca', ritenuto a capo della rete, e Mıhyeddin Yakışır, che aveva ottenuto un documento d'identità falso a nome di un commissario capo della sezione narcotici.

A maggio era stato avviato un procedimento giudiziario contro 134 persone che, utilizzando le firme elettroniche di dirigenti di enti pubblici, avevano predisposto documenti come falsi diplomi universitari e di scuola superiore, nonché patenti di guida.

Con il secondo atto d'accusa, completato a luglio, il numero degli imputati è salito a 199 in seguito all'inclusione di altre 65 persone nel processo. Il caso è stato discusso presso il 23° Tribunale Penale di Primo Grado di Ankara.

SCARCERATI 5 IMPUTATI DETENUTI

Il tribunale ha deciso la scarcerazione di 5 imputati detenuti, tra cui Ziya Kadiroğlu, soprannominato 'Ziya Hoca'. Tra gli altri imputati scarcerati figurano Gökay Celal Gülen, Mıhyeddin Yakışır, Yalçın Maraşlı e un'altra persona.