Decisione degli Stati Uniti sul consolato di Adana
L'ambasciata degli Stati Uniti ha annunciato che il consolato di Adana rimarrà chiuso fino a nuovo avviso.
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Nella dichiarazione dell'ambasciata statunitense si legge che nei prossimi giorni sono previste grandi proteste contro Israele in tutta la Turchia.
È stato affermato che, sebbene le manifestazioni siano pensate per essere pacifiche, la tensione potrebbe aumentare e potrebbero verificarsi episodi di violenza.
È stato inoltre riferito che le proteste "potrebbero causare un aumento della presenza della polizia, la chiusura di strade e disagi al traffico".
L'ambasciata ha dichiarato che il consolato di Adana rimarrà chiuso fino a nuovo avviso.
È stato sottolineato che i cittadini statunitensi possono riprogrammare i propri appuntamenti presso l'ambasciata degli Stati Uniti ad Ankara.
I MANIFESTANTI HANNO LANCIATO PIETRE CONTRO IL CONSOLATO E TENTATO DI ENTRARE
Ieri, in seguito al bombardamento dell'ospedale battista Al-Ahli da parte di Israele, i cittadini si sono radunati davanti al consolato statunitense di Adana con bandiere turche e palestinesi.
I rappresentanti delle organizzazioni della società civile, esprimendo la loro reazione al bombardamento dell'ospedale, hanno protestato contro Israele e chiesto la fine immediata delle atrocità.
Dopo i discorsi, un gruppo ha lanciato pietre contro il consolato e ha tentato di entrare all'interno.
Un agente di polizia intervenuto contro il gruppo è rimasto ferito al volto.
Le squadre di polizia hanno successivamente disperso il gruppo.