Critica di Kılıçdaroğlu a Özgür Özel su Erdoğan e l'incontro: 'Non si negozia, si combatte'
Dopo la conferma che il presidente del CHP Özgür Özel incontrerà il presidente dell'AKP e capo dello Stato Erdoğan la prossima settimana, è arrivato un commento incisivo da parte di Kemal Kılıçdaroğlu.
12punto
In occasione del ricevimento tenutosi presso la Grande Assemblea Nazionale Turca per la Giornata della Sovranità Nazionale e dei Bambini del 23 aprile, il presidente del CHP Özgür Özel e il presidente dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan si sono incontrati.
Questo incontro, avvenuto prima del vertice Erdoğan-Özel atteso dopo le elezioni locali, è durato circa 10 minuti.
Dopo l'incontro, il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan ha dichiarato: "La prossima settimana incontreremo Özgür Özel".
Özel, dal canto suo, ha affermato: "Oggi, per scambiarci gli auguri di festa, lui ha detto 'Beviamo un tè all'interno'. Abbiamo bevuto il nostro tè, ci siamo scambiati gli auguri e ci incontreremo la prossima settimana".
NON NEGOZIAZIONE MA LOTTA
Dopo che l'incontro tra Erdoğan e Özel è stato confermato, è arrivato un post significativo dal 7° presidente del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu.
Nel post condiviso sul suo account social, Kılıçdaroğlu ha criticato velatamente Özgür Özel scrivendo quanto segue:
In un Paese in cui milioni dei nostri bambini soffrono di problemi di nutrizione e istruzione,
In cui milioni dei nostri giovani, invece di vivere la loro giovinezza, non hanno ancora nemmeno visto il mare nel proprio Paese,
In cui milioni di madri e padri cadono in depressione a causa delle difficoltà economiche,
In cui milioni dei nostri pensionati non riescono ad arrivare a fine mese e si sentono in imbarazzo persino davanti ai propri nipoti,
In cui milioni di rifugiati rappresentano un pericolo tale da alterare la struttura demografica del nostro Paese,
In cui il dollaro è sopra le 30 lire e un pezzo di pane costa 10 lire,
In cui vengono affittati edifici aggiuntivi solo per accumulare i fascicoli delle esecuzioni forzate;
Con il palazzo che ha creato questo ordine non si negozia, si combatte..!
Come dice anche il signor Adnan Yücel nella sua poesia;
"Palazzi e regni crollano
il sangue tace un giorno
l'oppressione finisce.
Sbocciano le viole sopra di noi
ridono i lillà.
Di questi giorni, ciò che resta,
è chi va verso il domani
e chi resiste per il domani... "