Crisi a Smirne: Cemil Tugay annuncia la sua nuova proposta per il contratto collettivo!

Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, ha rilasciato una nuova dichiarazione in merito ai negoziati per il contratto collettivo di lavoro in corso con il sindacato DİSK Genel-İş. Affermando di aver presentato una nuova proposta basata sullo stipendio netto, eliminando i pagamenti accessori, Tugay ha invitato il sindacato a riprendere le trattative.

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Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, ha rilasciato dichiarazioni significative riguardo al processo di contrattazione collettiva in corso tra il comune e il sindacato.

Condividendo un messaggio sul suo account social, Tugay ha sostenuto che le informazioni fornite al pubblico dai dirigenti del sindacato Genel-İş non riflettono la realtà. “Stanno negando e smentendo le cifre sincere che abbiamo proposto al tavolo, osserviamo la situazione con rammarico”, ha dichiarato.

Tugay ha sostenuto che i rappresentanti sindacali abbiano fatto apparire alcuni pagamenti accessori come se provenissero da una fonte esterna al comune, sottolineando che questo approccio non corrisponde al vero. In questo contesto, Tugay ha annunciato di aver presentato una nuova proposta, eliminando completamente i pagamenti accessori e basandosi esclusivamente sullo stipendio netto:

“Eliminiamo completamente i pagamenti accessori presenti in circa 50 diverse voci della bozza del contratto collettivo! Paghiamo cifre che partono da 65.000 lire come stipendio netto mensile e arrivano fino a 80.000 lire. Aggiungiamo inoltre un ulteriore 10% a questo aumento nel mese di settembre: ciò significherebbe uno stipendio netto mensile che va da un minimo di 71.500 lire fino a 88.000 lire.”

Il sindaco Tugay ha invitato nuovamente il sindacato DİSK Genel-İş al tavolo per negoziare questa proposta. Rivolgendosi ai lavoratori con le parole “Credo che i nostri dipendenti apprezzeranno l'impegno necessario per offrire questa cifra”, Tugay ha espresso che si stanno adoperando affinché i disagi vissuti dai cittadini di Smirne non continuino ulteriormente.

Affermando di voler porre fine alle discussioni, in particolare quelle riguardanti i pagamenti accessori, Tugay ha dichiarato: “Parleremo dello stipendio netto che verrà pagato a tutti ogni mese”, con l'obiettivo di dare chiarezza al processo.

 

COSA ERA SUCCESSO?

Circa 23 mila lavoratori impiegati nelle aziende İZELMAN e İZENERJİ, dipendenti dalla municipalità metropolitana di Smirne, avevano scioperato dopo il mancato raggiungimento di un accordo nelle trattative per il contratto collettivo. Con questo sciopero si sono verificate gravi interruzioni nei servizi cittadini, in particolare nella raccolta dei rifiuti e nel trasporto pubblico.