Cosa significa CPI? Dove si trova la CPI?
La Corte Penale Internazionale (CPI) è diventata oggetto di grande interesse da parte di molte persone che seguono l'attualità mondiale sui social media. La natura e la storia della Corte Penale Internazionale, che ha emesso un mandato di arresto nei confronti del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu con l'accusa di crimini di guerra, sono oggetto di frequenti ricerche. Dunque, cos'è la Corte Penale Internazionale (CPI) e quando è stata istituita? Chi può processare la CPI?
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La Corte Penale Internazionale (CPI) è un organo giudiziario internazionale basato sullo Statuto di Roma che si occupa di crimini di guerra, crimini contro l'umanità, genocidio e crimini di aggressione.
COS'È LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE?
La Corte Penale Internazionale (CPI) è un organo giudiziario internazionale basato sullo Statuto di Roma che esamina crimini di guerra, crimini contro l'umanità, crimini di genocidio e crimini di aggressione. Istituita il 1° luglio 2002, la corte è diventata operativa l'11 marzo 2003. La sede della corte si trova nei Paesi Bassi, all'Aia, nell'edificio stabilito dall'"Accordo di sede". 124 paesi sono parte della CPI.
Questa corte, che è l'esecutrice del diritto internazionale umanitario, è stata istituita in particolare alla fine del XX secolo e ha contribuito alla sovranità di tale diritto nel XXI secolo. I crimini che rientrano nella giurisdizione della corte - genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra e crimini di aggressione - sono considerati i crimini più gravi al mondo e nel Preambolo dello Statuto di Roma viene sottolineato che tali crimini costituiscono una minaccia per la pace, la sicurezza e il benessere dell'umanità.
CHI PUÒ PROCESSARE LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE?
La CPI può processare solo individui e non ha l'autorità per processare gli Stati. La persona da processare deve essere cittadina di uno dei paesi parte della corte.
STORIA DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE (CPI)
I primi passi verso l'istituzione della Corte Penale Internazionale sono stati compiuti nel 1998 durante una conferenza tenutasi a Roma sotto l'egida delle Nazioni Unite. Lo Statuto di Roma, adottato il 17 luglio 1998, è il documento fondamentale che ha permesso la creazione della Corte. Lo Statuto è stato approvato a maggioranza con 120 voti favorevoli, 7 contrari e 21 astensioni. Lo Statuto di Roma fornisce un quadro che determina di quali crimini si occuperà la corte, come opererà e cosa devono fare gli Stati per cooperare con essa.
Secondo lo Statuto, per rendere operativa la Corte Penale Internazionale era necessaria la ratifica di 60 paesi, soglia raggiunta l'11 aprile 2002. Al 15 aprile 2015, 139 Stati avevano firmato lo Statuto di Roma e 123 lo avevano ratificato. Tuttavia, firmare lo Statuto di Roma non equivale a ratificarlo.